venerdì 26 aprile 2019

BAC-STAGE #003 - Le Prove, Tricase 25 aprile 2019


 Amici Miei, 
da un paio di settimane ho superato la soglia dei 46 e mi avvio speditamente ai 50 anni. Di questo passo dovrei impiegare circa 4 anni per arrivarci. Negli ultimi ventitre anni mi sono sempre spacciato per cabarettista, ma come ormai avrete AMPIAMENTE capito, a me il cabaret non mi basta. Per cui mi sono fatto coinvolgere e io stesso ho messo su tutto un corollario di side projects che mi rendono la vita più felice. Purtroppo (per una serie di motivi) alla fine non riesco mai a fare un numero di serate con le mie molte band sufficienti a soddisfarmi veramente. Ma di questi tempi bisogna fare di necessità virtù, tutto vale a portare fieno in cascina; negli anni ho raccolto noci per l’inverno e ora, come sanno perfettamente i fan di Game Of Thrones, l’inverno è arrivato, per cui di noci bisogna cibarsi. In attesa di tempi migliori. Devo dire che nonostante tutto (il Mondo che fa schifo, il Governo che fa schifo, l’Economia che fa schifo) ultimamente mi sento come il Tony di West Side Story che cantava “Something’s Coming”. Sento nell’aria che qualcosa di buono si sta avvicinando. Vabbè, che poi il buon Tony finisca ammazzato è un altro discorso... resta il fatto che effettivamente qualcosa di buono arriva. E ne ho le prove tutte le volte che (si fanno poche serate, tuttavia...) mi incontro con i miei colleghi musicisti per fare LE PROVE!

L’ultima volta è capitato ieri, 25 aprile. Perché ognuno festeggia come meglio crede. Ci siamo ritrovati in sala a Tricase noi Bellimbusti, a dare una rinfrescata al repertorio in vista della serata di Giovedì 2 maggio. Non suonavamo il nostro repertorio da quasi due mesi, quindi un po’ per la crisi d’astinenza, un po’ perché a suonare quelle canzoni il divertimento nasce proprio dalle interiora, ci abbiamo dato dentro di brutto. Ovviamente abbiamo sbagliato un sacco di cose, alcune canzoni sembravano più free jazz che rock, visto che prendevamo accordi a casaccio, parole lette male (riuscirò mai a liberarmi di quel leggio?), intere parti saltate a piè pari o aggiunte inopinatamente... Insomma, una performance così in serata è meglio evitarla. Ma di nuovo (non smetterò mai di dirlo) la passione, l’amore per il repertorio, e un po’ le migliorate capacità tecniche dovute a un minimo di applicazione, hanno fatto di me una persona soddisfatta dalla mattinata in sala prove. E poi il divertimento, le risate, gli sguardi sereni, le ore che passano senza che neanche te ne accorga... vuoi mettere? È tutto un preludio a quel buono che verrà, lo so per certo. Ma già questo non è che sia male.

Basta, questa è una nota molto breve. Ma intensa.
____________________
Buona Giornata,
Bac


In alto una dinamica foto del noto trio “Bellimbusti” durante una recente esibizione presso il /84 di Nociglia. Da sinistra alla chitarra Marcello “AvvoKlaus” Greco, alla batteria Toni “SuperToni” Nichil, al basso Andrea “Bac-Ingam” Baccassino.


martedì 16 aprile 2019

16 Aprile e un primo sguardo a Petrichor

 AMICI MIEI, 
In un precedente post ho annunciato l'arrivo di un nuovo progetto, un progetto che, se tutto va secondo le mie più intime speranze, potrebbe diventare il mio progetto primario relegando al ruolo di "side project" tutti gli altri, compreso il cabaret.
Lo spero davvero perché, ve lo dico qui dove non mi legge nessuno, di fare il cabarettista (per quanto mi venga naturale e piuttosto bene) mi sono altamente scassato la mi... mi sono scocciato. Voglio fare altro, è un mio diritto e giunto alla soglia dei cinquanta qualche sfizio me lo voglio togliere. Oh.
Di seguito, quello che potrebbe essere il comunicato stampa ufficiale.



PETRICHOR 
(in italiano “petricore”) 

 l'odore della pioggia, della terra appena bagnata, uno degli odori che attivano le connessioni più ancestrali del nostro cervello e del nostro cuore.


PETRICHOR è un nuovo gruppo musicale pronto al debutto nella primavera del 2019. Le musiche si ispirano a sonorità Rock, Prog, alla musica etnica ed elettronica, al synth pop, alla World Music. I testi (in italiano, inglese e dialetto salentino) parlano di umanità, di natura, di politica, di lavoro, di coscienza collettiva, di amore e di magia. 

I Petrichor cercano le connessioni tra Uomini e tra Uomini e Ambiente, parlano di incroci di razze e di idee, ma soprattutto e più di tutto, ancora una volta, di connessioni.

I Petrichor sono: 
Andrea Baccassino (Basso e voce)
Marcello Greco (Chitarra e voce)
Toni Nichil (Batteria e voce)
Sergio De Donno (Tastiere)



I PETRICHOR propongono un repertorio di inediti, composti da loro stessi, in un mix di canzoni e brani strumentali, forti della loro ultraventennale esperienza di musicisti. I testi trattano tematiche vicine alla vita di tutti i giorni: immigrazione, difficoltà a trovare lavoro, nuove tecnologie, social network, con un occhio particolare alla Natura, alla distruzione dell’ambiente e del clima, all’Uomo, senza dimenticarsi del vero motore della nostra esistenza: l’Amore. 


Auguratemi i migliori auguri di in bocca al lupo.

______________
Buona Giornata,
Bac

martedì 2 aprile 2019

2 Aprile e Un Po' di Indirizzi per Ascoltare le mie Canzoni.

  AMICI MIEI   
ormai i cd sono più obsoleti del vinile, delle audiocassette, delle VHS... per cui anche io ho trasferito la mia coscienza nel Cloud... no vabbe' sto esagerando: ho semplicemente caricato i miei cd più recenti su un po' di siti da cui si possono scaricare le canzoni oppure ascoltarle in streaming.
L'elenco completo dei siti è lunghissimo (almeno così mi ha promesso il provider al quale mi sono affidato), ma alla fine tutti si collegano solo ai soliti: Amazon, iTunes, Apple Music, Spotify, YouTube. A seguire, i link per raggiungerli più facilmente. Ascoltatemi! Downloadatemi!!! DIVERTITEVI!!!!!!!


SPOTIFY: 
https://open.spotify.com/artist/00LCB9JVh9ZiLJoh3DNZ6B

BANDCAMP:
https://andreabaccassino.bandcamp.com/stats#zplays

YUOTUBE (canale tematico)
https://www.youtube.com/channel/UCjADqITnoApynCsTecGmEAQ

DEEZER:
https://www.deezer.com/it/artist/9964208

APPLE MUSIC:
https://itunes.apple.com/it/artist/andrea-baccassino/1090074719

GOOGLE PLAY:
https://play.google.com/store/music/artist/Andrea_Baccassino?id=Auzezghfnpjk2qs6cdudbrouqcu

AMAZON:
Inserite "Andrea Baccassino" nel motore di ricerca di Amazon



PS: Non ci trovate i miei cd di Parodie, per quelli bisogna ancora avere un lettore Cd... Potete ordinarli QUI (insieme ai Cd nuovi e ai miei libri), e arriveranno direttamente a casa vostra!
________________
Buona Giornata
Bac

domenica 31 marzo 2019

BAC-STAGE #002 - Cotton Pub, Copertino 29/3/2019


“Pochi ma buoni, ieri sera al Cotton Pub di Copertino. 
Pubblico molto motivato e partecipe, che dimostrava voglia di divertirsi. 
E quando è così anche tu hai delle motivazioni per dare il meglio, 
cosa che è pienamente riuscita. 
Ora, lo so che quello che sto dicendo odora di conflitto d'interesse, 
ma sono ormai abbastanza disincantato per poter essere sincero impunemente: 
lo spettacolo dei BàshaKa Indie meriterebbe maggiore attenzione, 
maggior seguito, e non per un fatto puramente numerico. Sentite a me.”
(Pasquale Chirivì - Facebook 30 marzo 2019)


 Amici Miei,
mi sta capitando di sperimentare, negli ultimi tempi, una situazione di disagio mia personale che avevo già sperimentato a inizio carriera, in forma simile ma in sostanza diversa, e che non mi capitava più di sperimentare, appunto, da inizio carriera: la paura che poca gente (o nessuno) si presenti al mio spettacolo. All’epoca la paura era motivata dal fatto che non ero conosciuto, che il cabaret stesso era poco praticato e la gente non era abituata a vederlo nei locali. Posso affermare senza tema di smentita di essere nel gruppo dei comici che hanno aperto la strada al cabaret nel Salento. Nel 1996, oltre a me, c’erano gli 850 Special di Sergio Orlanduccio e soci, c’era Joselito, che era già una star televisiva, e, credo, nessun altro (è possibile che la mia anziana memoria stia cominciando a perdere colpi). Ricordo le meravigliose serate al “Dylan Dog” di Neviano, al “Nadir” di Castrignano dei Greci, al “Berimbau 2” di Maglie. Una stagione di cabaret al mitico “Cabiria” di Lecce in cui eravamo gli unici cabarettisti locali in mezzo a un battaglione di gente che veniva da Zelig. Insomma, era normale che avessi paura di fare flop. E invece mi andò benissimo, talmente bene che su quelle fondamenta lì ho costruito la mia carriera ormai quasi venticinquennale di “cabarettista locale”. 

Con uno stacco kubrickiano, saltiamo direttamente dai primi anni 2000 al 2019. Ormai sono un cabarettista affermato, riconosciuto, apprezzato, ho potuto dedicarmi a progetti di tipo diverso, perché la mia creatività non si può fermare solo alla comicità in dialetto. Ho tirato fuori, contemporaneamente e forse in maniera troppo repentina, un numero piuttosto elevato di mie sfaccettature pressoché ignote ai più (ma ben note ai più intimi), che mi hanno visto protagonista di: una tribute dedicata a Sting, una dedicata ai Pooh, una cover un po’ sui generis di rock italiano, e naturalmente i BàshaKa Indie, ovvero quella che io considero l’evoluzione naturale del Baccassino cabarettista, nonché la sintesi tra il Baccassino cabarettista e il Bac musicista. Ora... chiedo scusa se lo faccio, ma per un momento lasciatemi spogliare della mia ben nota umiltà e mandare a farsi friggere la mia motivata modestia: io credo proprio di essere bravo nel mio lavoro. Al netto di qualche sbavatura nell’esecuzione, dovuta soprattutto all’invecchiamento dei miei neuroni, alla scarsa fluidità del sangue nelle arterie (a causa della quantità eccessiva di colesterolo nell’organismo), nonché allo scarso numero di presenze in sala prove, quando faccio una cosa la faccio bene. Vabbè, diciamo non la faccio peggio di tanti altri (e così diamo anche un colpo di superbia).

E allora perché sto sperimentando questa sensazione di disagio? Sono vecchio? Sono superato? Dovrei darmi al trap? Dovrei darmi al trappito? Sulla qualità della mia proposta continuo ad avere pochi dubbi: d’altro canto magari il teatro è vuoto o gli avventori nei locali latitano, ma quelli che ci sono si divertono, si sganasciano durante le serate di cabaret, cantano durante le serate musicali, si complimentano alla fine. Ok: l’amor proprio da questo punto di vista è salvo. Ma quindi il problema è proprio che la gente non va più nei locali o a teatro? O organizzo le serate nei giorni sbagliati? Nei posti sbagliati? Devo decidermi a fare televisione? Ho perso il mio appeal? Vuoi vedere che sono diventato il frigorifero vecchio della casa al mare? Quello di cui poco ti interessa, tanto è per la casa al mare: chi se ne frega che non sia un Classe A+++? Me la sarò meritata un po’ di fiducia dopo 23 anni di cabaret? E 34 anni di carriera in totale? (Ebbene sì: ho esordito a 12 anni). Tengo a precisare che non mi sto piangendo addosso: questa rubrica si chiama Bac-Stage, e tutti questi pensieri, questo rimuginare, farsi domande, analizzare, verificare i dati, dare uno sguardo d’insieme, fa tutto parte del lavoro dietro le quinte di un artista. È quello che fanno i cuochi quando si rendono conto che il loro ristorante sta fatturando di meno. Il fatto è che io non ho nessun Cannavacciuolo disponibile a rifarmi il look del locale e a cambiarmi il menù, devo arrangiarmi da solo. In tutto questo mi viene in aiuto una cosa che mio padre, Mesciu Lelè in persona, diceva a proposito delle impalcature su cui usava arrampicarsi quando faceva l’intonacatore: “L’andita ha ballare, ca ci no balla mpanni e cati!” - Traduco per quelli Abbiate Grasso: “L’impalcatura non deve essere fissata a terra in maniera troppo efficace, deve dondolare, deve essere instabile, perché se non dondola, se ti dà troppa sicurezza, rischi di addormentarcisi sopra e quindi cadere giù.”

Ecco, avete vissuto con me una classica domenica mattina lavorativa baccassiniana: grafici, dati, misure e contromisure: ora sono pronto a iniziare una nuova settimana all’insegna del “Travelling throughout the Salento” per fare le mie proposte a locali, teatri e comitati festa. Se ne conoscete qualcuno, fate il mio nome. Se fate parte di uno e mi vedete arrivare, abbiate fiducia. Se vedete manifesti e locandine dei miei spettacoli, se posso permettermi in particolare quelli dei BàshaKa Indie, Solo Cari Ricordi, Bellimbusti e Kings Of Pain, venite a trovarci: non ve ne pentirete!!!
______________
Buona Giornata,
Bac

I BàshaKa Indie in concerto


Credits: Pasquale Chirivì, Roberto Duma, Toni Nichil, Marcello Greco, Maurilio Gigante, Anna Rita Luceri, Cotton Pub Copertino, Fabio Fanales del Cabiria, Luca del Nadir, i ragazzi del Dylan Dog, Fabio della “Frizzarte”, Il Berimbau 2, ma anche il Candle di Lecce e OVVIAMENTE Eugenio Lepore del Menamé di Nardò, che non rientra nella nota solo perché presto ne arriverà una dedicata esclusivamente a lui.




mercoledì 27 marzo 2019

27 Marzo e Qualche Video

 Amici Miei, 
nel precedente post vi ho parlato un po' del mio canale YouTube, il Bac-Canale. Nonostante il nome, non sono caricati video di libagioni, ubriacature e vestali desnude inseguite da satiri roccodotati. Mi dispiace, spero di poterlo fare prima o poi... Però ci sono i video di alcuni pezzi dei miei spettacoli, sia di cabaret che musicali, alcuni girati con perizia e con tanto di montaggio come si confà a un professionista come me. Ma in questi giorni che sto dedicando al RILANCIO del canale, sono andato indietro nella cronologia e ho visto anche vecchi spot per manifestazioni musicali di miei amici (La Sagra Del Diavolo di Luigi Bruno) che sono quasi dei "minimetraggi" horror, con tanto di effetti speciali. Gli spot per il Memorial Andrea Baccassino, per la mostra di Dinosauri di qualche anno fa presso il Museo di Storia Naturale di Calimera. C'è il mio successo più grande, ovvero il videoclip "Lu Blues te le Patate" di Mino De Santis, che ha ad oggi quasi 69.000 visualizzazioni. Ma ancora più indietro c'è il primo cortometraggio che ho sceneggiato, quel "Porto di Mare" tratto dal romanzo di Livio Romano, sceneggiato con lui e prodotto da Edoardo Winspeare. Fino ad arrivare ai primi video che ho postato... i miei cucciolotti, che oggi sono diventati i miei vecchi cani (e qualcuno purtroppo non c'è più, così come non c'è più la macchina che si vede nel video e anche la casa..). Video girati prima che si potesse fare col telefonino e prima che le videocamere avessero all'interno una memoria a stato solido... usai una piccola telecamerina da turista, con le cassette MiniDV (per chi ancora se le ricorda...), prestatami da Tamara, una delle maestre della scuola elementare di Nardò in cui stavo girando "Li Promessi Sposi" . In vista di questo rilancio avrei potuto togliere dal canale quei vecchi filmati che peraltro non c'entrano più niente con la nuova "linea editoriale" del canale stesso. E se invece... se li lasciassi lì, in memoria delle cassette MiniDV, in memoria della mia casa della mia auto dei miei cuccioli che non ci sono più. In memoria di quel ragazzo di dodici anni più giovane (ok, anche con 12 anni di meno comunque non mi si può più definire ragazzo...) che oggi è diventato ME, se quei filmati fossero PERFETTAMENTE in linea con il nuovo corso del canale?

Il Bac-Canale si trova qui https://www.youtube.com/user/baccassino

Questa ne è l'icona:


e questo è uno dei video tratti dallo spettacolo "The Summoner's Tales" dei Kings Of Pain, la mia tribute dedicata a Sting. Potevo scegliere qualsiasi altro video da mettere qui, magari uno di quelli più antichi... ma lascio a voi il gusto di scoprirli da soli...


_________________
Buona Giornata
Bac

martedì 26 marzo 2019

26 Marzo e Le Novità Nel Mondo Di Bac!


 AMICI MIEI, 
siamo all’inizio della primavera del 2019, rifiorisce la vigna, tornano le rondini e anche Bac si risveglia dal letargo (insomma... non che si sia dormito tanto durante l’inverno...) e torna più pimpante che mai con tante “succose” novità. D’altro canto, se un po’ mi conoscete, lo sapete che non riesco a stare fermo “con le mani nelle mani”, come dice il vecchio adagio. Sto sempre lì a inventarmi cose nuove, a trovare nuove storie da raccontare e a evocare nuovi modi per raccontarle. E insomma, tra classici senza tempo e cose totalmente inattese, ecco il ponderoso programma per i prossimi mesi.

 BÀSHAKA INDIE  
Il “Trio delle Meraviglie” (chissà, magari anche in versione Extended) tornerà nei teatri nella tarda primavera e poi nelle piazze, per portare ovunque il buonumore e le risate di pancia dei monologhi di Bac e delle sue parodie, a suon di ROCK!!! Ci sono tante canzoni NUOVE che stanno nascendo in queste settimane e che finalmente potrete ascoltare “Ao vivo”, come dicono i brasileiri. Con Pasquale Chirivì e Roberto Duma.

 SOLO CARI RICORDI  
La mia amata tribute dedicata ai Pooh si esibirà in giro per il Salento con il repertorio più conosciuto e amato della meravigliosa ex band italiana, le canzoni del periodo d’oro (anni ‘70 - ‘80, ma non solo) in quasi tre ore di live senza trucco e senza inganno: voci vere, suoni veri, errori veri, EMOZIONI PURE!!! Con Roberto Duma, Maurilio Gigante, Anna Rita Luceri, Giuseppe Garrisi.

 BELLIMBUSTI 
Nato con tutt’altre intenzioni, questo “power trio” continuerà a far cantare e ridere con i suoi medley strampalati, ispirati al classic rock italiano, quello delle Orme, di Ivan Graziani, di Rino Gaetano, del Banco, con una spruzzata di demenzialità (Elio e le storie tese), il tutto mixato con il miglior rock anglosassone e con il pop più disparato... Al Bano, Laura Pausini, gli Oliver Onions... Non sai mai cosa aspettarti da un concerto dei BELLIMBUSTI! Tranne il divertimento, si intende. Con Toni Nichil e Marcello Greco.

 KINGS OF PAIN 
Un po’ parcheggiato per l’abbondanza di materiale, il tributo a Sting e ai Police tornerà a divulgare il verbo del “cantastorie” di Newcastle, al secolo Gordon Matthew Sumner, per ricordare a tutti quanto sono belle le sue canzoni!!! Con Roberto Duma, Enrico Duma e/o Marcello Zappatore

 QUINTO MEMORIAL ANDREA BACCASSINO  
Sappiate solo che saremo di nuovo a Galatone e che la data fissata è venerdì 20 settembre 2019. Ormai dalla terza edizione ho deciso che il venerdì più vicino all’equinozio d’autunno era la data perfetta per l’evento, DI CUI...

E ora le novità, quelle proprio nuove*:

  BOOKSTORE SOUNDS - CANTAUTORI IN LIBRERIA  
Trattasi di una piccola rassegna musicale di cantautori, che si terrà tra aprile e maggio presso la libreria “Libri & Musica” di Maglie. Tre appuntamenti (che sono stati preceduti da una anteprima nel mese di gennaio) con altrettanti interpreti della canzone salentina. Gli appuntamenti sono i seguenti: - Luigi Mariano (anteprima 5 Gennaio) - Simone Perrone (11 aprile) - Gaetano Cortese (3 maggio) - Petrichor (16 maggio) Del gruppo denominato “Petrichor” parleremo diffusamente tra poco. Importante però sottolineare un’altra cosa: questi mini-concerti si terranno, come detto, presso la libreria Libri & Musica di Maglie, grazie all'impegno e alla cortesia di Francesca Rinaldi e Doriana Indino, e saranno ripresi dalle nostre telecamere e successivamente caricati sul nostro nuovo canale YouTube, il

 BAC-CANALE 
In realtà il Bac-Canale esiste già da un po’ di anni e vi sono caricati molti video di Bac, dei Kings Of Pain, anche uno dei Bellimbusti (ma i Bellimbusti hanno anche un loro canale a parte), ecc. Anche i BàshaKa Indie hanno un canale a parte, ma prossimamente (al costo purtroppo di perdere le visualizzazioni) tutti i video dei BKI trasmigreranno sul Bac-Canale. Quindi questo non è un lancio, ma un RILANCIO del canale. Ricapitolando, sul Bac-Canale https://www.youtube.com/channel/UCx6kRW8FwKeChjGNphUhs8A potrete trovare i video tratti dai live dei miei progetti, in più la serie BookStore Sounds, e molti altri contenuti che arriveranno col tempo, di varia natura, ma tutti dedicati a musica - teatro - cabaret - cinema: sketch, videoclip, tutorials e chi più ne ha più ne metta. Andate sul canale, cliccate su “ISCRIVITI” e poi cliccate anche sull’icona a forma di campanella per essere sempre aggiornati ogni volta che caricheremo un nuovo contenuto.

 NOSTALGIA HIT 
Essendo io ormai virtualmente giunto alla veneranda età di 46 anni (SORTA MIA!!!!!!) sto decisamente entrando nel territorio del “non ricordo cosa ho mangiato oggi, ma ricordo perfettamente cosa indossavo il 13 gennaio del 1982”... per questo ho accettato con gioia la proposta di un gruppo di malati di nostalgia come me per formare un gruppo musicale dedicato al revival delle canzoni italiane anni ‘70: i Collage, gli Homo Sapiens, Gianni Bella, Gianni Togni, Sandro Giacobbe... sì, anche le canzoni che prendo in giro nei miei spettacoli di cabaret, ma che indubbiamente hanno avuto una certa importanza sulla mia psiche negli anni della mia infanzia. E poi ho la possibilità di suonare le tastiere usando i suoni dei synth di una volta!!! Goduria!!! Con Lino Lupo, Maurilio Gigante, Anna Rita Luceri, Giuseppe Garrisi.

 PETRICHOR 
Dulcis in fundo, l’esatto opposto dei Nostalgia Hit. Da sempre, in effetti da molto prima di debuttare come cabarettista, scrivo canzoni. Sono un cantautore, parlo d’amore, parlo delle cose che non vanno nel mondo, delle cose che mi fanno piacere e di quelle che mi fanno incazzare, parlo di magia. A volte con ironia, a volte per niente. Scrivo testi e musiche da moltissimi anni, e in tutti questi anni solo quattro volte sono riuscito a portare le mie canzoni al pubblico: 25 luglio 1997 - 28 agosto 1998 (con Luigi Mariano) - 10 aprile 2013 - 30 dicembre 2018. E proprio l’ultima volta, in concerto in coppia con Luigi Mariano per il ventennale del nostro concerto dell’agosto 1998, mi sono sentito davvero pronto per provare questa nuova avventura. Nasce così l’idea di mettere su il progetto “Petrichor”. Il significato della parola è “l’odore della terra appena bagnata dalla pioggia”. Canzoni scritte nell’arco di quasi trent’anni, intimiste, a volte anche cattive, incazzate, tra rock, pop, prog ed etnico. Dove per etnico non si intende “pizzica” ma “celtica”, perché per motivi che io stesso ignoro (ma immagino abbiano a che fare con la mia totale follia) quando mi viene nostalgia di casa penso all’Irlanda, non al Salento... eppure alcuni testi sono in italiano, altri in inglese, altri ancora in dialetto, ma una volta tanto non uso il dialetto per far ridere. Con me (che canto e suono il basso) gli altri due Bellimbusti Toni Nichil (batteria) e Marcello Greco (chitarra), e alle tastiere Sergio De Donno. Ma è ancora tutto work in progress, magari alla fine ci sarà una cantante, la mia personale Maggie Reilly, o un flautista... chissà... Ci si tuffa in mare, tanto ormai sappiamo nuotare. E se è vero che non tutte le ciambelle riescono col buco, è vero anche che a volte sollevi una pietra e sotto, inaspettatamente, c’è una cozza**. 

______________ 
Buona Giornata, 
Bac 

* C’è un’altra novità ancora, decisamente un’altra follia, ma è troppo presto per parlarne ora. 
** Per “cozza” si intende non quella di mare ma la chiocciola, quella che si mangia, l’escargot!




  AMICI MIEI  a latere del topic principale di questo post vorrei giusto un attimo soffermarmi sulla brutta notizia che Doctor Who pare sia ...