Amici Miei,
ho preso una decisione: non cedere più alla richiesta di Facebook di scrivere a cosa sto pensando. Da oggi in poi pubblicherò soltanto video musicali e pubblicità delle mie serate. Cose che creano praticamente ZERO engagement, e l'engagement è la cosa fondamentale nella vita social.
Ma tanto, non è che sto rinunciando a chissà quale guadagno. A nessun guadagno, per la verità...
Basta, mi sono rotto dei social in generale e di Facebook in particolare, e io quando mi rompo mi rompo. Sono fatto un po' così, magari impiego molto tempo a prendere una decisione, ma una volta presa quella è.
Tranne 'sta cosa del lasciare il cabaret, che me la sto portando avanti dall'anno 2000 e non riesco ancora a lasciarlo. Ma per tutto il resto, a un certo punto la misura si colma e devo chiudere. I social sono una perdita di tempo e questo lo sanno tutti, ma soprattutto sono uno spreco di energie. Tu scrivi una cosa, ti commentano in venti persone, alcune delle quali le conosci altre no, e tu poi dovresti rispondere ai commenti. Solo che prima di rispondere li devi leggere e decidere se vale la pena rispondere oppure no. Per quanto il tuo post sia argomentato, i commenti raramente lo sono e, quando lo sono, sono scritti da persone che conosci e con le quali potresti parlare della stessa cosa davanti a un caffè, anche per avere un botta e risposta più rapido. Per il resto si tratta di chiacchiere inutili, imbecilli, estremisti, bigotti, che scrivono con toni offensivi, senza un minimo di ragionamento dietro e in un italiano che definire stentato è più che eufemistico. E che si lamentano degli stranieri che non sanno parlare l'italiano. Gente che ripete "a pappagallo" (come si diceva una volta) esclusivamente quello che dicono i capi politici di riferimento (che coprono tutto l'arco costituzionale), senza un minimo di senso critico. Mentecatti a cui dovrebbero togliere l'uso del PC. E perché io dovrei sprecare il mio tempo così? Non sto dicendo che io sono un essere superiore e che non voglio infangarmi con il "volgo", sto dicendo che se voglio avere un confronto su quelle che sono le mie opinioni, prefersico averlo con persone che conosco e di cui mi fido anche (e soprattutto) se non la pensano come me. Perché nel dibattito pubblico non sono le conferme che si devono cercare, ma l'altro punto di vista, per accertarsi che il proprio sia quello giusto, o per aprire gli occhi su cose alle quali non si era pensato. Le ragioni dell'altro.
Basta Facebook. Scriverò qui i miei pensieri anziché lì, opinabili o meno. Ripeto, non per sottrarmi alla critica ma per sottrarmi all'imbecillità. E chiedo scusa a chi imbecille non è.
Secondo topic della giornata: cosa succederà nell'immediato futuro del sottoscritto. Da martedì prossimo farò ufficialmente parte del cast di "Nu pocu e Nu pocu", podcast e videopodcast a cura di Andrea Aufieri e un'altra serie di personaggi che rispondono al nome di Piergiorgio Fiorentino e Fabio Zollino. Ci sarà anche la mia compagna Sabrina Mercaldi. La mia avventura a Nu Pocu e Nu pocu è iniziata un paio d'anni fa quando sono stato ospite di una puntata. Nel corso degli anni sono stato ospite di varie puntate, e alla fine mi sono lasciato, con immenso piacere, coinvolgere nel team creativo ufficiale. Per la nuova stagione, che partirà martedì prossimo 13 ottobre (data oltremodo infausta storicamente, nonché triste per quanto mi riguarda visto che cade proprio il 13 ottobre il primo anniversario della morte di mio padre... speriamo di volgere la tristezza in creatività). Il mio apporto sarà artistico e anche tecnico, stiamo provando a realizzare uno studio "televisivo" per quanto arrangiato un po' più accattivante rispetto allo spartanissimo divano arancione delle edizioni precedenti. Abbiamo a disposizione un paio di webcam e due smartphone e dobbiamo fare in modo che sembri ci sia una regia. Ce la faremo, ne sono sicuro all'82%. Ci potrete vedere ogni martedì sera, da qui fino alla fine del campionato di calcio, su internet alle 21:00. YouTube, Twitch ecc. Si parla di calcio, per la precisione delle partite del Lecce: i contenuti sono seri, ma lo stile sarà molto informale e a tratti cazzone, perché nel cazzeggio diamo il meglio di noi. Da non perdere!
Terzo topic: Sto sempre combattendo con la registrazione del primo disco a firma Petrichor. Per ora vi basti sapere questo. Sarò più specifico in un altro post. Magari farò un post per ciacsuno dei miei progetti, che come sempre sono tantissimi...
Quarto topic: Lo so che oggi è il 7 ottobre, e so cosa significa. Solo non ne voglio parlare, perché nonostante tutto non ne so abbastanza. E un sacco di gente dovrebbe seguire il mio esempio.
Ok, per oggi basta.
Buona giornata,
Bac
P.S. : Vi consiglio di ascoltare questo disco, tutto intero. Joni Mitchell, Court and Spark (1974).




