giovedì 9 ottobre 2014

9 ottobre e un commento in diretta

 Amici Miei, 
questa è una cosa nuova: sto scrivendo questo post sul mio iPad mentre sto prendendo parte all'Euro Mediterranean Coproduction Forum, organizzato dalla Apulia Film Commission. Quando si dice raccontare le cose con un incipit "in medias res"...
Sono qui in veste di titolare di un'azienda che si occupa di cinenoleggi e in teoria dovrei parlare con questa ventina tra produttori e altri addetti ai lavori per far conoscere la mia azienda. In realtà non sono preparato, non ho con me materiale informativo degno di essere chiamato tale, e davvero comunque non saprei come far interessare a me questi produttori... Visto che sono tutto stranieri e sono qui per TROVARE soldi, non per spenderli... Il meglio che mi è venuto in mente è farmi una chiacchierata con la rappresentante di una casa di produzione neozelandese... All'unico scopo di scoprire se mi conviene trasferirmi in Nuova Zelanda... Va bene dai è un'esperienza che dovevo fare, l'anno prossimo la affronterò con tutt'altro piglio... Comunque dovrò stare qui al mio banchetto ancora per un paio d'ore... Nel caso succeda qualcosa farò un update!

 UPDATE 
Domenica 12 ottobre, del tutto fuori dalla res, alla mia scrivania alle due di notte. L'America è stata scoperta da 522 anni e io mi accingo a scrivere quello che non ho finito di scrivere venerdì scorso. Alla fine, con uno slancio degno del miglior broker, ho preso appuntamento con cinque "addetti ai lavori" e ho parlato di Abac Digital Studio al mondo. Molti sono rimasti sorpresi del fatto che in provincia di Lecce ci sia una Red One (la nostra macchina da presa digitale), altri invece sono talmente "grossi" che mi hanno detto. "Solo una?... hm...". Alla fine mi sono fatto una bella chiacchierata anche con la gentile rappresentante della casa di produzione neozelandese, che mi ha sfidato ad andare in Nuova Zelanda in dieci giorni, qualora mi chiamasse. Le ho detto che ce la faccio in cinque! :-D

Va bene dai, abbiamo sparso la voce, ci siamo fatti conoscere come azienda e anche come persone, hanno visto e apprezzato oltre all'attrezzatura anche i nostri lavori... ad maiora!

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Buona Giornata
Bac



mercoledì 1 ottobre 2014

01 ottobre e qualche riflessione

 Amici Miei 
Oggi è stata una giornata strana e particolare... di quelle che ultimamente si ripetono spesso... D'altra parte sono in pieno periodo di transizione, è normale credo che succedano cose strane. Prima di mettermi a scrivere ho dato una ripulita alla scrivania. Non la riconosco più... C'è Milly che mi dorme sulle ginocchia e ascolto "Papaoutai" di Stromae nella magnifica versione dei Pentatonix (al termine del post vi allego il video). La finestra dietro al monitor del mio Mac è sempre aperta, anche se l'aria non è più piacevole come qualche settimana fa. Ho dovuto indossare la giacchetta...

Come sapete da un po' di tempo porto avanti la mia casa di produzione cinematografica. Sto provando a dare una svolta alla mia vita facendo quello che volevo fare da piccolo. Ovviamente le cose non sono facilissime, sto entrando da novellino in un circolo molto grosso e piuttosto esclusivo in cui è difficile farsi accettare. Comunque qualche soddisfazione me la sto prendendo. L'ultima per esempio: ho messo la mia attrezzatura a disposizione per girare il nuovo videoclip nientemeno che di Paolo Conte! Cioè, uno si guarda su YouTube il video di Paolo Conte e nei titoli di coda ci sono io. Il video ve lo posto tra qualche giorno. In due anni e mezzo di attività ho fatto una cinquantina di lavori tra lungometraggi, cortometraggi, videoclip, spot, riprese televisive, grafica ed editoria. Non è tantissimo, non è neanche poco. Ma non è sufficiente. Spiegherò meglio l'ultima affermazione più avanti.

Mi sono ufficialmente ritirato dal cabaret, e mi sto gettando anima e corpo nella Abac Digital Studio. però la mia storia è differente, la mia storia dice che io ho sempre investito su me stesso. Dovrei smetterla di pubblicare libri altrui e girare film altrui: sono le mie cose che devo portare al pubblico. Naturalmente il problema è il solito: non ci sono soldi liquidi per produrre, per cui finisce sempre che scelgo di fare un lavoro non mio ma per il quale verrò pagato. Eppure sento fortemente che questa non è la strada giusta, devo tornare a gestire me stesso come (e molto meglio di come) facevo quando ero un cabarettista. Sarò un fesso, ma il mio curriculum parla chiaro: ho dato alla luce dischi, libri, spettacoli teatrali... persino FILM!!! E ora che potrei farlo al meglio visto che possiedo la migliore strumentazione disponibile sul mercato... E soprattutto: possibile che non si trovi in giro un produttore che mi affidi una regia anziché un noleggio? Sono un regista premiato, che diamine!!!

E poi ci sono le giornate come oggi, in cui passo molto tempo davanti al computer o davanti alla TV, a guardare il computer o la TV ma in realtà a pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare pensare... questo maledetto cervello che se potessi lo scambierei con uno molto meno creativo, uno di quelli che dopo la scuola si trovano un lavoro e si sposano a 20 anni e il martedì hanno il calcetto e non si pongono il problema se quella stella lì è Arturo o Capella, e non si pongono neanche il problema se il verbo avere alla terza persona si scriva con la h o senza. D'altro canto, guardiamoci in faccia: che importanza ha? Qual è si scrive senza l'apostrofo, ma tutto sommato se lo metto non è che muoia qualcuno: perché mi ostino a fare a botte per la salvaguardia del qual è?

Ho trovato su Facebook un gruppo di nostalgici di Splinder. Non ci troverò mai, e non ritroverò mai, le persone che seguivo all'epoca di Splinder, ma mi ha fatto piacere vedere che siamo ancora una comunità e che in qualche modo ci cerchiamo, abbiamo nostalgia di noi.

Devo tornare a credere in me stesso.

Ecco il video che vi avevo promesso:


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Buona Giornata
Bac


sabato 27 settembre 2014

27 settembre e le 100 canzoni

 Amici Miei  perché non si dica che prometto e poi non mantengo,
ecco qui le 100 canzoni che preferisco. (Promessa fatta su Facebook...)
La prima è davvero la prima in classifica, le altre sono in ordine sparso.

01) She moved through the fair (Tradizionale)
02) Mná na h'Éireann (Tradizionale)
03) The burning babe (Tradizionale)
04) Wuthering Heights (Kate Bush)
05) Babooshka (Kate Bush)
06) Running up that hill (Kate Bush)
07) King of the mountain (Kate Bush)
08) Aerial (Kate Bush)
09) Paranoid Android (Radiohead)
10) No surprises (Radiohead)
11) Street spirit (Radiohead)
12) The boy in the bubble (Paul Simon)
13) Graceland (Paul Simon)
14) Bridge over troubled water (Simon & Garfunkel)
15) Northern Lad (Tori Amos)
16) Marianne (Tori Amos)
17) Caught a lite sneeze (Tori Amos)
18) Snow cherries from France (Tori Amos)
19) Dark side of the sun (Tori Amos)
20) Mercy Street (Peter Gabriel)
21) The tower that ate people (Peter Gabriel)
22) Secret World (Peter Gabriel)
23) Humdrum (Peter Gabriel)
24) San Jacinto (Peter Gabriel)
25) Downside Up (Peter Gabriel)
26) Sky Blue (Peter Gabriel)
27) Mirrorball (Elbow)
28) The bones of you (Elbow)
29) Grounds for divorce (Elbow)
30) Listening Wind (Talking Heads)
31) Burning down the house (Talking Heads)
32) Lullaby (Cure)
33) Lovesong (Cure)
34) Grace (Jeff Buckley)
35) Little Wing (Jimi Hendrix)
36) Synchronicity II (Police)
37) Driven to tears (Police)
38) Bring on the night (Police)
39) The hounds of winter (Sting)
40) I was brought to my senses (Sting)
41) Why should I cry for you? (Sting)
42) Valparaiso (Sting)
43) Children's Crusade (Sting)
44) Sister Moon (Sting)
45) Il Signore di Baux (Angelo Branduardi)
46) Ballo in Fa#- (Angelo Branduardi)
47) Confessioni di un malandrino (Angelo Branduardi)
48) Il violinista di Dooney (Angelo Branduardi)
49) The dull flame of desire (Björk)
50) Army of me (Björk)
51) Crying (Björk)
52) Anchor Song (Björk)
53) A case of you (Joni Mitchell)
54) Wise Up (Aimee Mann)
55) Rapunzel (Dave Matthews Band)
56) Seven (Dave Matthews Band)
57) Oxigene Part II (Jean Michel Jarre)
58) Oxigene Part IV (Jean Michel Jarre)
59) Watermark (Enya)
60) Exile (Enya)
61) Isobella (Enya)
62) In a lifetime (Clannad)
63) Declan (Donal Lunny)
64) Midnight Walker (Davy Spillane)
65) Comfortably Numb (Pink Floyd)
66) Sowing the seeds of love (Tears For Fears)
67) Badman's Song (Tears For Fears)
68) Head Over Heels (Tears For Fears)
69) Sirens (Pearl Jam)
70) Jeremy (Pearl Jam)
71) Heroes (David Bowie)
72) Play (Jennifer Lopez)
73) Live to tell (Madonna)
74) False Partenze (Muffx)
75) Marinai (Le Orme)
76) Moby Dick (Banco del mutuo soccorso)
77) La Cura (Franco Battiato)
78) Teardrop (Massive Attack)
79) Get Lucky (Daft Punk)
80) Glory Box (Portishead)
81) Cherry Blossom Girl (Air)
82) Mmm mmm mmm mmm (Crash test dummies)
83) Black Hole Sun (Soundgarden)
84) Wait in summer (Addis Black Widow)
85) Poor Leno (Röyksopp)
86) Eple (Röyksopp)
87) What else is there (Röyksopp)
88) Across the universe (Beatles)
89) While my guitar gently weeps (Beatles)
90) Down by the water (PJ Harvey)
91) On the bound (Fiona Apple)
92) Ironbound (Suzanne Vega)
93) Marlene on the wall (Suzanne Vega)
94) Solitude Standing (Suzanne Vega)
95) Language (Suzanne Vega)
96) World Before Columbus (Suzanne Vega)
97) Eternal Flame (Bangles)
98) Kiss From A Rose (Seal)
99) Crazy (Seal)
100) Baby can I hold you (Tracy Chapman)


Ok, non è stato facile arrivare a 100 ma ora che ci sono me ne stanno venendo in mente altre 100... ma è materiale per un'altra nottata persa... (sono le 03:57...)

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Buona Giornata
Bac

domenica 21 settembre 2014

21 settembre e i 100 film!

Amici  Miei l'estate è finita!!! O finito, come si dice giù "in Salento".
L'autunno porta con sé la voglia di rimanere a casa, uscire meno la sera, magari guardare un film in dvd o in streaming. E quindi, sulla scorta di questa moda passeggera ma che si ripropone ciclicamente, ecco a voi i miei Cento Film preferiti da vedere lungo l'arco dei 180 giorni di autunno-inverno. Non sono in ordine di preferenza e quasi sicuramente li troverete tutti piratati da qualche parte. Vado a cominciare. (Sappiate che "Il Padrino" non c'è... perché NON L'HO MAI VISTO!!!)

01. Big Fish (Tim Burton)
02. Blade Runner (Ridley Scott)
03. Il Signore degli Anelli (Trilogia - Peter Jackson)
04. Guerre Stellari (Trilogia originale - G. Lucas, I. Kershner, R. Marquand)
05. Serenity (Joss Whedon)
06. Ritorno al futuro (Trilogia - Robert Zemeckis)
07. Matrix (Solo il primo - Fratelli Wachowsky, o comu cazzu si scrive)
08. L'uomo che non c'era (Joel e Ethan Coen)
09. Il Grande Lebowsky (Joel e Ethan Coen)
10. Frankenstein Junior (Mel Brooks)
11. Balle Spaziali (Mel Brooks)
12. Top Secret (Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker)
13. Shining (Stanley Kubrick)
14. La Zona Morta (David Cronenberg)
15. Il Miglio Verde (Frank Darabont)
16. Le ali della libertà (Frank Darabont)
17. Kill Bill (I due volumi - Quentin Tarantino)
18. Pulp Fiction (Quentin Tarantino)
19. Le Iene (Quentin Tarantino)
20. Radio Days (Woody Allen)
21. Criminali da strapazzo (Woody Allen)
22. Prendi i soldi e scappa (Woody Allen)
23. Ombre e nebbia (Woody Allen)
24. La rosa purpurea del Cairo (Woody Allen)
25. Zelig (Woody Allen)
26. Incontri ravvicinati del terzo tipo (Steven Spielberg)
27. Duel (Steven Spielberg)
28. The Blues Brothers (John Landis)
29. Jesus Christ Superstar (Norman Jewison)
30. Victor Victoria (Blake Edwards)
31. Fame - Saranno Famosi (Alan Parker)
32. A Chorus Line (Richard Attenborough)
33. West Side Story (Jerome Robbins, Robert Wise)
34. Hedwig (John Cameron Mitchell)
35. Rent (Chris Columbus)
36. L'uomo bicentenario (Chris Columbus)
37. Harry Potter (Tutti e Otto!!! Chris Columbus, Alfonso Cuaron, Mike Newell, David Yates)
38. Irma la dolce (Billy Wilder)
39. L'armata delle tenebre (Sam Raimi)
40. Darkman (Sam Raimi)
41. Donnie Darko (Richard Kelly)
42. Peggy Sue si è sposata (Francis Ford Coppola)
43. Apocalypse Now (Francis Ford Coppola)
44. Il Quinto Elemento (Luc Besson)
45. Toy Story (John Lasseter)
46. Il Re Leone (Roger Allers, Rob Minkof)
47. Koyaanisqatsi (Godfrey Reggio)
48. Time Traveller's Wife (...il titolo italiano fa schifo... Robert Schwentke)
49. Eternal Sunshine Of The Spotless Mind (...il titolo italiano fa cagare... Michel Gondry)
50. L'arte del sogno (Michel Gondry)
51. Be Kind Rewind (Michel Gondry)
52. Zoolander (Ben Stiller)
53. I figli degli uomini (Alfonso Cuaron)
54. Brazil (Terry Gilliam)
55. Carrie (Brian De Palma)
56. Little Miss Sunshine (Jonathan Deynor, Valerie Faris)
57. Per un pugno di dollari (Sergio Leone)
58. C'era una volta in America (Sergio Leone)
59. Per qualche dollaro in più (Sergio Leone)
60. Il buono il brutto e il cattivo (Sergio Leone)
61. Profondo Rosso (Dario Argento)
62. Suspiria (Dario Argento)
63. Inferno (Dario Argento)
64. Phenomena (Dario Argento)
65. Gremlins (Joe Dante)
66. Ghostbusters (Il primo - Ivan Reitman)
67. Indiana Jones (I premi tre - Steven Spielberg)
68. Schindler's List (Steven Spielberg)
69. Lo squalo (Steven Spielberg)
70. ET (Steven Spielberg)
71. Il colore viola (Steven Spielberg)
72. Non ci resta che piangere (Massimo Troisi, Roberto Benigni)
73. Psycho (Alfred Hitchcock)
74. La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock)
75. Intrigo Internazionale (Alfred Hitchcock)
76. Bud Spencer e Terence Hill (Tutti - Registi vari, soprattuto E.B. Clucher)
77. Strange Days (Kathryn Bigelow)
78. Memento (Christopher Nolan)
79. Equilibrium (Kurt Wimmer)
80. Merletto di mezzanotte (David Miller)
81. Via Col Vento (Victor Fleming)
82. Il Mago di Oz (Victor Fleming)
83. Ben Hur (William Wyler)
84. I Dieci Comandamenti (Cecil B. De Mille)
85. Il Re dei Re (Nicholas Ray)
86. La valle dell'Eden (Elia Kazan)
87. Il Gigante (George Stevens)
88. Rocky (Solo il primo - John G. Avildsen)
89. Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto (Lina Wertmüller)
90. Straziami ma di baci saziami (Dino Risi)
91. Per grazia ricevuta (Nino Manfredi)
92. Amici Miei (Pietro Germi, Mario Monicelli)
93. Miracolo a Milano (Vittorio De Sica)
94. Il Tetto (Vittorio De Sica)
95. Il Monello (Charlie Chaplin)
96. Terminator (Il primo - James Cameron)
97. Ladyhawke (Richard Donner)
98. Excalibur (John Boorman)
99. Labyrinth (Jim Henson)
100. Legend (Ridley Scott)
101. Alien (Ridley Scott)
102. La tigre e il dragone (Ang Lee)
103. Il Pianeta delle scimmie (Il primo, originale - Franklyn J. Schaffner)
104. Edward mani di forbice (Tim Burton)
105. Nightmare before Christmas (Henry Selick)
106. Nightmare (Il primo, Wes Craven - Il terzo, Chuck Russell)
107. Tommy (Ken Russell)
108. L'Esorcista (W. Friedkin)
109. Il presagio (Richard Donner)
110. La maledizione di Damien (Don Taylor)
111. Holocaust 2000 (Alberto De Martino)
112. Superman (I primi due - Richard Donner, Richard Lester)
113. Gli Horror della Hammer (Tutti - Registi vari)
114. Anche gli angeli mangiano fagioli (E.B. Clucher)
115. Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore)
116. Christine la macchina infernale (John Carpenter)
117. Il regno del fuoco (Rob Bowman)
118. Fahrenheit 451 (François Truffaut)
119. La fuga di Logan (Michael Anderson)
120. Ed Wood (Tim Burton)


Avevo detto 100 ma sono arrivato a 120... sono un cinefilo... Chissà, magari tra qualche mese ne scriverò altri 120... intanto

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Buona Giornata
Bac


martedì 16 settembre 2014

16 settembre e... è accaduto!

Oh, Amici Miei, è proprio accaduto!!!

Sabato scorso, 13 settembre 2014 tra le ore 16,00 e le ore 19,00 il vostro cabarettista preferito ha portato in scena per l'ultima volta il suo spettacolo "Gioventù Bruscata", chiudendo così la sua carriera da monologhista iniziata quel lontano 13 agosto dell'anno del Signore 1996. Diciotto anni e un mese esatti. Mi piace l'idea che siano diciotto e un mese e non solo diciotto o diciotto, due mesi, tre settimane, cinque giorni. Diciotto e un mese è come atterrare, frenare esattamente al punto giusto ma poi fare un altro paio di metri per inerzia. Va bene, va benissimo.
No, nessuna emozione particolare tranne un senso di sollievo, come se un macigno mi fosse tolto dal petto. Non che sia stato facile, questa uscita di scena me la sono sudata. Intanto trattavasi di spettacolo durante un matrimonio, che non è mai facile. Poi, in genere faccio un'unica uscita da 40 minuti, ma questa volta il maitre mi ha chiesto due uscite da venti minuti... spezzare il ritmo di un'esibizione è la cosa PEGGIORE che ti possa capitare... Impieghi tanto ad attirare l'attenzione, a convincere gli invitati mezzi brilli a stare seduti ad ascoltarti... e quando finalmente ce l'hai fatta devi interrompere... SGRUNT! E va bene, facciamo due uscite. Poi, problemi con l'amplificazione, fischi a destra rientri a sinistra troppi bassi no troppi alti dov'è il maestro che mette le basi? Non c'è!!! Ok, non fa nulla: vediamo di portare a una fine questo spettacolo e questa carriera, once and for all!!!
E alle 19 era tutto finito. Cinguettio di uccellini... Rumore tintinnante di acqua cristallina che scroscia... viole e violoncelli... E fu così che Bac appese la valigia al chiodo.
Il secondo tempo della mia vita può finalmente cominciare.

Vi lascio con un video :-)



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Buona Giornata
Bac

domenica 27 luglio 2014

27 Luglio e il ricorrente post cumulativo.

 Amici Miei, 
mentre Salatino uggiola perché vuole a tutti i costi ammazzare il geco che va su e giù per il vetro della mia finestra (la pancia del geco sul vetro della finestra è una roba micidiale), ammetto la cazzata che ho fatto: promettere di scrivere giorno per giorno quel che accade sul set de "La Scelta".  Meno male che quantomeno avevo detto "se ce la faccio", altrimenti la figuraccia sarebbe stata completa. In effetti... non ce l'ho fatta. Anzi, fatemelo scrivere sbagliato, come si addice a un correttore automatico: Non c'è lo fatta! Primo giorno di lavorazione 14 ore sotto al sole cocente. Secondo giorno, 10 ore sotto al sole cocente. Terzo giorno: sole cocente... Insomma, di riffa o di raffa abbiamo chiuso il settimo giorno e già non ce la fo più! Meno male che ora abbiamo cinque giorni di (si fa per dire) pausa. E con questo, il primo argomento del ricorrente post cumulativo è chiuso.

 Secondo argomento. Cabaret. 
Questa sera sono stato di scena a Collemeto, ridente cittadina di cui, come saprete, sono Sindaco Onorario. È una delle pochissime serate che mi vedono impegnato quest'estate. Si contano sulle dita di una mano: 22 giugno Torre Dell'Orso, 26 Luglio Collemeto, 17 agosto Scorrano, 6 Settembre Melissano, 7 Settembre si torna a Collemeto. Stop. (Non è vero, altre 4 serate sotto la luna piena in quel dell'Hotel Astor a Lido Marini. Ma quello non è cabaret). Diciamoci la verità: non sto facendo serate sicuramente per via della crisi, ma anche perché le riprese del film mi assorbono completamente per cui non posso neanche promuovermi: non ho date libere fino a fine agosto! Ma in realtà c'è anche un altro motivo più profondo. È già da qualche giorno che mi frulla nella mente e nell'anima, e avevo però bisogno di una conferma oggettiva. E l'ho avuta oggi, sul palco a Collemeto. Signore e Signori direi proprio che è ufficiale: Andrea Baccassino, nato a Nardò (Le) il 10 aprile del '73 e ivi residente alla ben nota via, non è più un cabarettista. Non lo è... non lo sono più. Punto. Non ho stimolo a produrre nulla di nuovo. Quando sono sul palco vorrei scappare o non esserci. Ci sto solo per rispetto della gente che viene a vedermi, per la gente che mi vuole bene e vuole bene alle mie canzoni. Ma per me è una sofferenza. La mia nuova esperienza con i Bashaka Indie, quella sì che mi stimola (a patto che mi sbrighi a cambiare repertorio). Portare qualcosa di nuovo magari a teatro, quello sì. Ma il cabaret è andato, morto, kaputt. Ho raggiunto il massimo livello che potevo raggiungere, non ho altro da dire. E quindi è meglio che non mi ci metta proprio davanti al microfono. Onorerò i miei ultimi impegni e stop. Certo, sto rinunciando a pagare le bollette e i debiti. Troverò un altro modo. Ho film da girare, libri da pubblicare, racconti da scrivere e leggere. Canzoni da suonare. Blog da scrivere! In realtà la mia attività sarà solo un pochino meno frenetica. Ma quel ciclico rifiuto del cabaret che mi ha sempre accompagnato nel corso degli anni a intervalli regolari, e che poi è sempre rientrato dopo un periodo di disintossicazione, questa volta quel rifiuto è definitivo. Per dirla con il vecchio Bilbo Baggins: "Me ne vado. Addio.".
Dovrò cambiare anche il titolo di questo blog...
Ecco, già scrivendolo mi sto sentendo meglio.

 Terzo argomento. Il basso. 
Siccome ho deciso (come saprete se avete letto il famigerato post di inizio anno) che devo morire senza rimpianti, mi sono messo finalmente a studiare in maniera seria il basso. Non che frequenti scuole o maestri, ma lo suono ogni giorno. L'ho suonato persino dopo la prima giornata di lavorazione del film, mentre stavo per morire. Suonare uno strumento è sacrificio, e ho scoperto che per il basso è un sacrificio che faccio volentieri. Suono le tastiere da quando ero in prima media, suono la chitarra da quando faccio cabaret (e stiamo per arrivare a 18 anni), ma il mio livello come tastierista e come chitarrista non è mai cresciuto, perché non ho voglia di esercitarmi. col basso è diverso. Col basso sono arrivato in pochi mesi al livello che ho raggiunto con la chitarra dopo cinque anni. Se continuo così per l'estate prossima potrò suonare davanti a bassisti affermati senza vergognarmi più di tanto. Ovviamente il mio vecchio basso Clash (acquistato vent'anni fa per la modica cifra di 200mila lire) dovrà lasciare il posto a qualcosa di più suonabile, anche se imparare a suonare su un basso scarso è MEGLIO che imparare su un basso buono: se riesci a fare bene qualcosa col mio Clash, allora lo farai MOSTRUOSAMENTE bene con un Fender. Ho puntato uno Squier da 350 euro, appena potrò me lo porterò a casa con me. 

 Quarto Argomento. Io Sono La Mia Principessa. 
Trattasi di cortometraggio scritto a tempo di record, girato a tempo di super record e pronto per essere visionato dalla giuria di un concorso. L'8 agosto prossimo venturo sapremo quale sarà il suo destino. Scritto da Angela Leucci e me, basato su un racconto di Angela, il corto è interpretato da Rentao Grilli (un attore professionista!!!), Anna Rita Luceri (sì, proprio lei), Pasquale Chirivì (Oh, sì: proprio lui!), Adele Maruccio, Paolo Merenda, Maurizio Boccardo, Antonio Moscagiuri e il sottoscritto. Il regista (io) ci ha messo tutto l'impegno possibile, anche nelle inquadrature, mentre il direttore della fotografia (io) non ha fatto un gran lavoro. Ha problemi a calibrare la temperatura colore, e soprattutto con la messa a fuoco. Sono cecato... Appena possibile lo potrete vedere online!!! 

Vabbè, non ho più argomenti.
Ma mi riservo nei prossimi giorni di tornare a parlare di Film, di Musica e del grande Giorgio Faletti, che non c'è più.

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Buona giornata
Bac

mercoledì 16 luglio 2014

16 Luglio è il Day One

 Amici Miei,
io adesso (ore 01.45) dovrei solo andarmene a letto visto che tra sei ore dovrò già stare sul set e prima devo caricare il Jimmy in macchina... Sì perché oggi sarà il primo giorno di riprese di "La Scelta", opera prima di Giuseppe Rossetti, film indipendente se mai ce n'è stato uno, film che dà un nuovo significato alla parola "indipendente" e anche alla parola "basso budget". Ma ce la metteremo tutta per fare il miglior lavoro possibile. Sono meno emozionato di quanto forse dovrei essere, ma sono sufficientemente carico. Prodotto dalla New Art di G. Rossetti, la Abac Digital Studio ci mette le attrezzature e parte della troupe, mentre il grosso della troupe e il resto delle attrezzature sono a cura dei tizi della Videoprime, miei ormai storici collaboratori.

Volevo dire solo questo. Se ce la faccio, domani notte, anzi da domani notte, terrò una sorta di "diario di lavorazione" tenendovi costantemente aggiornati su quello che succede sul set. Dico "se ce la faccio" perché lavoreremo duramente e per molte ore... al rientro a casa potrei anche aver assunto la forma e la consistenza di uno straccio...

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Buona Giornata!
Bac

PS: A vederla bene questa cosa dello straccio non è poi così male: per esempio per farti un bagno è sufficiente mezzo secchio d'acqua...

lunedì 7 luglio 2014

7 Luglio e un post di sera

 Amici Miei, 
sto scrivendo un post alle 20.54 cosa che non accadeva fin dalla notte dei tempi, o dalla sera tardi dei tempi. In sottofondo c'ho Dave Matthews e sto ancora cercando un modo per correggere l'orario che viene fuori in fondo ai post, che per qualche motivo non corrisponde all'ora reale. Non che la cosa mi dispiaccia, voi lo sapete che rapporto ho io col tempo.

Mi metto a scrivere quest'oggi dopo aver lasciato un commento sul Blog di Erica Mou, la quale ha deciso (un po' come me) di rimettersi a scrivere sul suo Blog a prescindere dal fatto che poi qualcuno la legga oppure no. Lo dico sempre io: scrivere è più importante che farsi leggere. Viaggiare è più importante che arrivare. Spiccare il volo è più importante che riuscire a volare. È il primo passo a essere fondamentale, è la spinta a uscire dalla propria soglia. Ricorderete tutti le parole del vecchio Bilbo Baggins: "È pericoloso, Frodo, uscire dalla porta. Ti metti in strada, e se non dirigi bene i piedi, non si sa dove puoi finire."

Non cito a memoria, sono andato a cercarmi la citazione sul libro e poi sul dvd... e alla fine l'ho trovata in rete. Solo che nel frattempo sono le 21.40 e non ricordo più perché volevo scrivere questa frase... sì, certo, posso rileggere quello che ho scritto, ma dovrei riuscire anche a riprendere il filo dei pensieri. Probabilmente parlavo delle difficoltà a "iniziare" qualcosa, e della necessità di "dirigere bene i piedi", perché così il viaggio sarà meraviglioso. La meta invece... la meta secondo me non si dovrebbe neanche mai raggiungere, altrimenti dopo che fai? Cerchi un'altra meta? Ok. Il coraggio di "iniziare" di nuovo, ce l'hai?

Ma sì che ce l'ho. Abbiamo le spalle larghe da queste parti (per quanto il giro vita sia decisamente più largo. Ma sto dimagrendo, sapete? Da 106 a 98 in cinque settimane. Mi pare una buona media.).

Ma veniamo all'argomento del giorno: sono un cabarettista, un aspirante ex cabarettista a dirla tutta, e nonostante siamo ormai in piena estate non si trova uno straccio di ingaggio. Non che lo si cerchi. Però dovrei, perché ci sono le bollette da pagare. Però no, perché ultimamente prima degli spettacoli sbadiglio. E quando sbadiglio prima di uno spettacolo il segnale è chiaro. Ora, in quanto aspirante ex dovrei essere felice di non avere ingaggi: sarebbe la spinta giusta verso l'altra direzione. E un rimedio contro gli sbadigli. E comunque siccome dal 16 luglio al 25 agosto si gira il film, comunque non potrei fare i miei spettacoli. Ed ecco il dilemma, ecco l'eterna dualità della mia vita: ringraziare Dio per non avere ingaggi così non avrò problemi a girare il film, o deprimermi perché nessuno mi chiama? La seconda domanda non è così peregrina: mica lo sanno loro che io non voglio più fare il cabarettista, e quindi non è che non mi chiamano per farmi un favore!!! Ehi, tu che hai urlato "segaiolo mentale!", bada che ti ho sentito!!!
Dice: "Vabbè Baccasì, ma tu: che caaaaaaaaaaaazzu vuei?"
La risposta è di una banalità di cui mi potrei anche vergognare: vorrei non avere problemi economici che mi costringano a fare cose che non voglio. Vorrei una rendita, che ne so: una canzone che mi permetta di guadagnare milleecinquecento euro al mese di Siae. Sono uno di basse pretese. Così ogni volta che mi viene un'idea la posso realizzare e basta, senza zavorra, senza dover rimandare perché in questo momento "non me lo posso permettere" (Ah, grande Caparezza. Prossimamente scriverò qualcosa su di lui).
L'ho scoperta l'acqua calda, eh? Eh lo so, lo so...

 IL DIARIO VERO E PROPRIO 
Inauguriamo questa piccola sezione. Scriviamo davvero quello che abbiamo fatto durante la giornata, in quanto Bac ma anche in quanto Abac Digital Studio.

• Fra oggi ha partecipato alla riunione con il regista Rossetti. Siamo nella fase di preproduzione del film "La Scelta", e bisogna organizzare i set, i costumi, i giorni, gli attrezzi, la strumentazione... un mucchio di roba.
• Io invece mi sto occupando della preproduzione del corto "Io sono la mia principessa" che ho scritto insieme ad Angela Leucci su un suo soggetto (basato su un suo racconto). Mi sono venuti a mancare due attori, per cui ho cercato dei degni sostituti. E potrei decisamente averli trovati. Se siete interessati scriverò un diario di produzione dettagliato sia su questo corto che su "La Scelta". Cioè, io lo scriverò: se siete interessati lo leggerete.
• Ora sto scrivendo questo post.
• Più tardi mi dedicherò allo studio del basso. Anche sul basso farò un post nei prossimi giorni. Probabilmente domani.

Bene, anche per oggi il mio egotismo è soddisfatto!
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Buona Giornata!
Bac

PS: Sapete cosa? Vi posto qui la mia PRIMA PRODUZIONE TOTALE assoluta: il videoclip "Night Of The Soul" di Elisabetta Guido (scritto e diretto da Maurizio D'Anna, con Elisabetta Guido, Barbara Errico, Raffaele Casarano, Mirko Signorile e Roberto Ottaviano).


mercoledì 2 luglio 2014

2 luglio e le sere così

 Amici Miei,
e poi ci sono le sere così.
Quelle in cui (come mi capita spesso, ma non ho il coraggio di dirlo neanche al mio analista) sono convinto di essermi spostato nel tempo e di non essere più qui e ora, o meglio sono qui ma non ora. Oggi mi sento nel 2007, anche se tutto intorno a me dice il contrario. Ma è una questione di sensazioni che poco hanno a che vedere con i cinque sensi. Il corpo è solo un terminale per i cinque sensi, l'interfaccia che permette alla nostra anima di entrare in contatto col mondo reale. Ma (come diceva il buon Morpheus) alla fine le sensazioni non sono altro che segnali elettrici che il nostro cervello interpreta in qualche maniera. Ecco, la sensazione di essere in un altro tempo viene direttamente dal cervello e giunge all'anima senza filtro. E così stasera mi sento nel 2007, quel magnifico anno in cui cominciai a scrivere sul mio blog e che è decisamente l'anno della svolta nella mia vita. Le svolte arrivano, a intervalli per nulla regolari, ma arrivano. Stasera scrivo su questo blog come se fosse quello, senza bisogno di andare poi su Facebook e dire "ehi vedete che ho scritto sul blog!". Questa sera scrivo e basta, leggerà chi passerà da qui per caso, o forse nessuno, non importa. A volte per uno che scrive è sufficiente scrivere. In sottofondo mi accompagnano la voce e l'immenso talento di Kate Bush.
Fa caldo. Ma qui sotto la finestra arriva un bel freschetto. Sono senza maglietta e guardo il buio fuori dalla finestra, sono le due di notte. Di là in cucina sento che qualcuno dei miei cani sta mangiando croccantini. Sulla scrivania impolverata mi fanno compagnia la stampante, il router, questo Mac con la tastiera bella e moribonda, un Pc al quale non ho mai voluto bene, un vecchio "combo" videoregistratore + dvd... una tazza blu con il logo di Tori Amos che (essendo gennaio del 2007) comprerò tra quattro mesi. Dietro di me sul suo stand dorme il mio vecchio basso pagato duecentomilalire, ma chi me lo ha venduto ne voleva solo centottanta. Sono sicuro che tra sette anni, nel 2014, finalmente anche lui avrà la sua gloria. È una di quelle sere, una di quelle notti come ce ne sono tante da qualche mese in qua, notti passate a scrivere fino alle cinque di mattina, e aspettare fino a stasera per vedere se qualcuno mi ha letto e ha commentato qualcosa. Magari "Mauroangelo", o "Lorest" o "Monella 75"...
Ma come sempre la sensazione dura lo spazio di tre respiri, e sono di nuovo nell'estate del 2014 a combattere con le zanzare ascoltando "King Of The Mountain".
A volte penso di avere bisogno di farmi vedere da uno bravo... però poi mi dico: "E se, Dio non voglia, quello poi mi guarisce?"

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Buona Giornata
Bac


PS: Questo è tutto il CD 01 del doppio "Aerial" di Kate Bush. Enjoy!


lunedì 16 giugno 2014

16 giugno e il primo semestre. Quasi.

 Amici Miei ,
dico quasi perché per essere sei mesi dovremo attendere la fine di giugno. Sei mesi da quando ho fatto la famosa dichiarazione, da quando ho pubblicato il manifesto del Baccassinesimo. Questo modo nuovo di guardare alla vita e di affrontarla non più passivamente come prima, ma prendendola di petto, ricacciando l'umiltà nei meandri della mediocrità in cui mi ha fatto vivere per 40 anni. È tempo di bilanci. ... Sbaglio o uso questo blog solo per i bilanci? ... Ecco un'altra cosa che dovrà cambiare nel prossimo semestre.

 OBIETTIVI RAGGIUNTI 
Perché poi, at the end of the day, di questo si tratta: quali obbiettivi ho raggiunto in questo primo semestre a guida Baccassiniana?

01. A marzo ho messo a disposizione i mezzi tecnici di Abac Digital Studio per la realizzazione di un videoclip per i Fonokit Ft. Caparezza per la regia di Gianni De Blasi (Video che dovrebbe uscire in autunno)

02. Poco dopo ho messo a disposizione i mezzi tecnici di Abac Digital Studio, nonché la mia stessa persona in qualità di attore, per la realizzazione di uno spot pubblicitario per il Museo di Calimera.

Vabbè, fino a mo', normale amministrazione...

03. L'11 di aprile ho portato in scena il "Primo Memorial Andrea Baccassino", il megaconcerto di cui potete diffusamente leggere QUI

04. Abac Digital Studio di nuovo sul set con Mauro Russo per il video del rapper Diluvio.

05. PRIMA PRODUZIONE TOTALE: il videoclip "Night Of The Soul" di Elisabetta Guido per la regia di Maurizio D'Anna. Che potete vedere QUI e leggere tutte le notizie annesse e connesse. Invece QUI trovate il backstage a cura di I Move Puglia

In mezzo ci metto anche che ho celebrato un matrimonio in Inlgese! Ma di questo parleremo una prossima volta.

Nel frattempo fervono i lavori di preproduzione per il primo lungometraggio a cui parteciperemo in forze! "La Scelta" (di Giuseppe Rossetti). Le riprese inizieranno a metà luglio e andranno avanti per un mese, per cui da oggi lunedì 16 giugno si va in giro a preparare le location, a contattare amministratori e forze dell'ordine per avere permessi contropermessi e permessini, lo spoglio della sceneggiatura è stato già fatto e il PDL (inteso come Piano Di Lavorazione, non come partito politico) pure, va solo ottimizzato. Insomma, è il momento di far lavorare il cervello a mille perché ci sono innumerevoli dettagli che non devono sfuggire!

Nel frattempo bisogna non dimenticarsi che il video Night Of The Soul va adeguatamente "promozionato". CHE PAROLA ORRIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!

E nel frattempo... Ok, lasciatemi fare lo schematico ed elencare i lavori di cui mi devo prendere cura durante l'estate. Così sono pubblici e dovrò farli per forza.

 ABAC DIGITAL STUDIO 
01. Promozione di Night Of The Soul
02. Lavorazione di La Scelta
03. Realizzazione DVD del Primo Memorial Andrea Baccassino
03. Varie ed eventuali

 ABAC EDIZIONI 
01. Rivista "Naturalia"
02. Rivista "A Levante"
03. Realizzazione grafica copertina e packaging del nuovo cd degli Abash
04. Libri per la collana favole
05. Libri per la collana "I Quaderni di Naturalia"
06. Riedizione del mio "Pinucciu"
07. Libri per la collana scientifica
08. Varie ed eventuali

 CABARET - MUSICA 
- Continuano gli impegni live, sia come monologhista con il solito "Gioventù Bruscata", sia con il gruppo BASHAKA INDIE.
- Continua la lavorazione del mio nuovo Cd, il primo che uscirà sotto la bandiera dei Bashaka Indie.
- Probabile realizzazione di un videoclip per i Bashaka Indie...
- Finalmente ho avuto una buona idea per un nuovo spettacolo di cabaret! Era anche ora...
- Varie ed Eventuali

 RADIO - TV - WEB 
– Ebbene sì, sono in arrivo novità anche per quanto riguarda Radio e Tv, e per quanto riguarda il Web, prossimamente il "Bac Canale" di Youtube, inaugurato nei giorni del Memorial, si riempirà di nuovi contenuti.
- Varie ed eventuali

Spero solo di riuscire a guadagnare abbastanza per saldare i debiti. Ci tengo a dimostrare che sono affidabile.

 CONCLUSIONI 
Insomma, non si dorme più! Ma tanto ne avrò di tempo per dormire.
Ah, ho perso cinque chili! Tiè!
Al lavoro!
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Buona Giornata!
Bac

lunedì 19 maggio 2014

19 maggio e il bilancio ufficiale.

 Amici Miei , sono passate cinque settimane.
Mi riferisco al "Primo Memorial Andrea Baccassino", il MEGACONCERTO che si è tenuto l'11 aprile scorso a Nardò presso il Parco Culturale Giovanile "La Saletta". È tempo di bilanci.

 IL CONCERTO 
Due ore e 15 minuti è durato il concerto ed è stato per quanto mi riguarda così emozionante, sorprendente, devastante, che ho avuto la pelle d'oca per tutta la durata dello spettacolo e fino al risveglio la mattina dopo. Certo giocavo in casa, certo la scaletta (anzi, la SGALETTA) era più che collaudata, certo... ma portare in scena uno spettacolo (metafora abusata) è sempre come mostrare al mondo il proprio figlio dicendo: "Questo l'ho fatto io! Accoglietelo, non fategli del male, ha bisogno di voi!", il resto è speranza.

 LA BAND 
I BASHAKA INDIE in versione EXAGERATION EDITION. Voglio spendere due parole in più su questa band, perché ancora in realtà non l'ho fatto in maniera ufficiale.
Io vengo da una lunga esperienza da solista. Anzi, scusate, la prendo ancora più larga, per quei miei ventitré lettori (cit.) che non mi conoscono. Lo spettacolo l'ho sempre avuto nel sangue fin da piccolo. Ho scritto la mia prima poesia a sei anni e un altro paio a otto. A dodici anni portavo in scena le mie commedie, complici i miei compagni di classe e i miei onnipresenti "crussupini" (cugini). All'inizio degli anni '90 ancora recitavo nelle mie commedie, fino all'exploit con una "Miseria e Nobiltà" (tradotta e adattata da Marcello Gaballo) con la compagnia Nardò Nostra, recitata al teatro Brancaccio di Roma. Ero un diciottenne pieno di speranze e (a quanto pare) talentuoso. Così mi capitò nel 1993 di diventare socio fondatore di una paio di formazioni musicali STORICHE: la Gospel Family Band del maestro Tony Saina (7 strumentisti, 21 cantanti, un repertorio di Gospel, Blues, Soul e Rock che infiammava locali fumosi e cattedrali buie); e la Compagnia Delle Arti Xanti Yaca, gruppo che all'epoca che si dedicava al teatro e alla musica popolare. Sono stato un membro della Gospel Family fino al '98, mentre l'esperienza negli Xanti Yaca è durata solo un paio d'anni. Nel '96 la svolta: mi decido a diventare un cabarettista. Il prossimo 13 agosto compirò 18 anni!!! 18 anni da solista non sono uno scherzo, 18 anni significa abitudini concrete, spazi ben definiti, repertorio granitico, controllo totale. Ma la spinta verso qualcosa di più grande, di una famiglia più allargata, di qualcuno che mi togliesse di dosso un po' di responsabilità e che condividesse con me le gioie del palco cominciò a presentarsi già nel 2007. Con l'uscita del cd "La Free Del Lunedì Mattina" provai a portare in giro un concerto con la Gasolina Band (a turno: Alex Zuccaro, Raffaello Liguori, Enrico Duma, Giulio Rocca, Max Ingrosso, Fabio Capone, Elena De Salve. E scusate se è poco! No, no, scusatemi proprio!). Ma i tempi non erano maturi, lo spettacolo era probabilmente troppo costoso e io non abbastanza "appetibile" per gli organizzatori. Comunque quattro o cinque serate le portammo a casa. Negli anni successivi fu la volta di "Dove osano le acure", ovvero Andrea Baccassino incontra I Quattro dell'Opa Selvaggia e fanno danni. La line up di "Dove Osano Le Acure" erano Bac, Pasquale Chirivì, Franco Chirivì, Claudio Tuma e Raniero Abbaticola. No, chiedo nuovamente scusa se vi sembra poco, non sai? Di esperimento in esperimento una cosa era chiara: in un momento di crisi profonda come quella che stava attraversando il mondo se davvero volevo portare a casa la somma sufficiente a pagare le bollette, dovevo rinunciare al gruppo e lavorare esclusivamente da solista. Ecco, come sempre la vita ti mette davanti a un bivio... Dopo una lunga riflessione ho fatto la mia scelta: preferivo il gruppo. Però non volevo un "Baccassino in concerto" con una band di supporto, le band di supporto sono molto comode, se non trovi un chitarrista ne cerchi un altro, e così via. Io volevo un progetto che mi vedesse parte di un tutto, non solista con accompagnamento. Così ho chiesto ai fidi Pasquale e Raniero se volessero far parte dell'utopia. E hanno voluto. Sono nati così i Bashaka Indie. Siamo noi tre, e lo siamo davvero. Tutti e tre suoniamo e cantiamo, tutti e tre scriviamo le canzoni che porteremo sul palco. Il disco che uscirà spero a breve sarà la chiara dimostrazione di questo. Per le serate nei locali quindi si va a suonare noi tre. Però poi ci sono queste situazioni un po' più grandi, tipo le piazze delle feste patronali, o i palchi dei memorial. Ecco in questi casi Bashaka Indi diventano Bashaka Indie Motu, Parecchiu o Exageration Edition. I "Motu" siamo noi tre + un tastierista aggiunto e una cantante/corista. I "Parecchiu" siamo noi cinque più un chitarrista aggiunto. Gli "Exageration edition" siamo noi sei più un percussionista/flautista, più qualche ospite. Per la serata del Memorial l'Exageration Edition era formata dai Bashaka Indie con aggiunta di Raoul De Razza, Marco Tuma, Elena De Salve e Pierpaolo Ronzino. E oltre a noi

 GLI OSPITI 
In ordine di apparizione:
Antonio Settanni (Presentatore)
Gregorio Caputo (Attore)
Giusy Colì (Cantante)
Elisabetta Macchia (Cantante)
Elisabetta Polo (Arpista)
Anna Rita Luceri (Cantante e Cabarettista)
Luigi Mariano (Cantautore)
Giuseppe Tarantino (Attore e Cantante)
Davide Colomba (Cantante)
Giuseppe Resta (Architetto con la fissa per l'armonica Blues...)
Livio Romano (Scrittore con la fissa per la chitarra Blues...)

Che dire degli ospiti? Sono stati semplicemente STRE-PI-TO-SI!!! Gregorio Caputo ci ha regalato in apertura un pezzo del suo repertorio perfettamente intonato alla serata. Giusy Colì mi ha permesso di duettare su un pezzo di Jobim e Elis Regina (Aguas De Março) che se ci fosse stato un biglietto sarebbe valso da solo il prezzo del biglietto. Elisabetta Macchia ha preso una mia vecchia canzone incompresa e maltratta e ne ha fatto un capolavoro!

Bac ed Elisabetta Macchia in "Scinnaru"

Elisabetta Polo ha nobilitato con la sua arpa non solo la mia parodia di "Le ragazze di Osaka" ma forse anche la versione originale!!! Con Anna Rita Luceri come sempre ci siamo fatti pazze risate, divertimento puro!!! Con Luigi Mariano, compagno di mille battaglie, abbiamo rinverdito i fasti della TV anni '70 con la nostra "Una vita sul divano". La versione "Memorial Baccassino" che Giuseppe Tarantino ha dato del Giulio Cesare di Shakespeare mi ha fatto tornare in mente quando io e lui si faceva danni insieme, nei primi anni '90... Davide Colomba ha tirato fuori il suo vocione elevando "Gioventù Bruscata" a nuove altezze, mentre Resta e Romano accompagnavano da par loro. Una piccola menzione particolare per il duetto con Elena, quella "Scalore" ("Calore" di Emma) che è diventata un "instant classic".

Elena de Salve in "Scalore"

A tutti loro va il mio più profondo ringraziamento, per aver aderito all'iniziativa in maniera completamente gratuita, da amici, da professionisti, da autentici cazzari come siamo...

 IL DVD 
Attualmente ancora in postproduzione, uscirà quest'estate il DVD contenente la registrazione della serata!!! Cominciate a prenotarlo scrivendo a ordini@baccassino.com!!!

 LA BENEFICENZA 
Avevo chiesto al pubblico che volesse venire a vedere lo spettacolo non di pagare il biglietto, ma di portare "Lu cunsulu", ovvero generi alimentari non deperibili da donare alla Caritas. Abbiamo riempito tre automobili di pasta, latte, zucchero, farina, caffè, biscotti ecc. TRE AUTOMOBILI! Mi state scusando se è poco, no?

 IL PUBBLICO 
Eroi, non posso che definirli così! Gente che è rimasta lì seduta o in piedi a seguire lo spettacolo nonostante il freddo GLACIALE della serata! Freddo e umidità al 100%. Roba da fare la fine di Jack Torrance nel finale di Shining... GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 GLI SPONSOR 
Senza i quali non avremmo potuto fare nulla... LINEA VERDE di Maurizio Fiorentino, DAVA Concessionaria di Dario e Valeria Mele, MENAMÈ birrosteria e BEAT STATION abbigliamento giovanile. GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 CONCLUSIONI 
Canzoni Cantate: 18
Pezzi di cabaret: 2
Ospiti: 11
Musicisti sul palco: 7
Automobili riempite per la Caritas: 3
Premi assegnati: 1 coppa (dell'olio di una 500) a Randy Abbaticola in quanto "Uno tra i migliori batteristi della provincia di Lecce"
Premi assegnati: 1 targa (di automobile) a Davide Paglialunga per il più bell'epitaffio da scolpire sulla mia futura tomba
Telecamere utilizzate: 4 (due fisse, una mobile, un jimmy jib)
Freddo accumulato: Tanto
Pelle d'oca: Esagerata

 RINGRAZIAMENTI 
Comune di Nardò, Assessore Carlo Falangone, Alessandro Chiavacci service audio-luci, Giorgio Mancarella fonico, Video Prime per le riprese video, Art & show, Abac Digital Studio, Abac Entertainment per la produzione, Parco Culturale Giovanile La Saletta, Imovepuglia.tv, Rossella Orsini, Francesca Falangone, Franck Quaranta, un paio di sponsor occulti, il popolo di Facebook.

APPUNTAMENTO ALL'ANNO PROSSIMO PER IL 
"SECONDO MEMORIAL ANDREA BACCASSINO" 
che sarà ancora più grande e ancora più emozionante!!!!
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Buona Giornata!
Bac

domenica 23 marzo 2014

23 marzo e l'annuncio ufficiale!!!

 Amici Miei , è con immenso piacere che Vi annuncio che...



Abac Entertainment di Andrea Baccassino e Art & Show di Raoul De Razza, in collaborazione con il Parco Culturale Giovanile “La Saletta” e con il Patrocinio del Comune di Nardò, presentano il PRIMO MEMORIAL “ANDREA BACCASSINO”.

Quello che bisogna ovviamente mettere subito in chiaro è che Andrea Baccassino... è ancora vivo e vegeta (non è un errore di battitura: è vivo e vegeta, voce del verbo vegetare). Ma allora perché un Memorial? Alla domanda, lo stesso Bac risponde: “Così me lo posso godere! I Memorial sono delle feste meravigliose in cui tutti si divertono tranne il festeggiato... Voglio divertirmi anche io al mio Memorial!”. C’è poco da aggiungere. Ma, a parte le battute, quello di Andrea e dei suoi collaboratori è un tentativo di sdrammatizzare il terribile momento di crisi che stiamo vivendo, aggrappandosi all’unica cosa che ci fa sopravvivere: non la speranza ma LA RISATA! Passare due ore in allegria e spensieratezza è un ottimo (forse l’unico) modo per ricaricare le batterie in modo che si possa continuare a combattere la quotidiana battaglia della vita con nuovo vigore.

 IL CONCERTO 
Il Memorial, che si terrà venerdì 11 aprile presso il Parco Culturale Giovanile “LA SALETTA” in Via Volta a Nardò, è sostanzialmente un Concerto-evento, durante il quale salirà sul palco lo stesso Andrea Baccassino con il suo nuovo gruppo musicale “Bashaka Indie” formato, oltre che da Bac (Voce e strumenti vari), anche da Pasquale Chirivì (Basso, Chitarra) e Randy Abbaticola (Batteria), supportati in questa versione “Exageration” da Raoul De Razza (Chitarra), Pierpaolo Ronzino (Tastiere), Marco Tuma (Fiati e Percussioni), Elena De Salve (Voce e Cori) e soprattutto da tanti ospiti/amici: la cantante Giusy Colì, il cantautore Luigi Mariano, Il cantante-attore Giuseppe Tarantino, e poi Davide Colomba da X-Factor, Elisabetta Macchia dagli Zimbaria, l’arpista Elisabetta Polo, lo scrittore Livio Romano, e molti altri ospiti a sorpresa!
I Bashaka Indie proporranno live i “classici” del repertorio baccassiniano, pezzi storici come “Lu semiasse non bale” o “Tu mi rrubbi l’andita”, ma anche molte nuove canzoni che faranno parte del nuovo cd di Bac (il primo che verrà pubblicato con il marchio Bashaka Indie) attualmente in lavorazione. “Tutti i grandi cantanti hanno prima militato in delle formazioni, poi si sono dati alla carriera solistica. Vedi Peter Gabriel – Genesis, o Sting – Police, o Francesco Renga - Timoria. Io, come sempre, alla mbersa...” ha dichiarato recentemente Andrea Baccassino a un tizio che per altro non gli aveva posto nessuna domanda.

 IL CONCORSO 
Ma le sorprese non finiscono qui. Durante il Memorial si terrà la premiazione del  concorso on line “Scrivi il Bac-epitaffio”. Partecipare al concorso è facile: a partire da lunedì 24 marzo, l’aspirante “bac-poeta” non dovrà fare altro che scrivere una frase “in memoria” di Bac e spedirla all’indirizzo mail del Memorial che è memorial@baccassino.com. Il testo dovrà essere lungo al massimo 140 caratteri, in stile Twitter... “Non solo – continua Bac – ma dopo che me ne sarò andato per davvero, tra tutti i bac-epitaffi vincitori delle varie edizioni del memorial (perché questo è il primo ma non sarà l’ultimo ndr.) si sceglierà quello che andrà a campeggiare sulla mia vera tomba. Questo dovrebbe servire a spronare chiunque voglia partecipare al concorso a dare il meglio di sé.”.

 LA BENEFICENZA 
Se vieni a vedere lo spettacolo, porta con te "Lu Cunsulu", ovvero un pacco di pasta o caffè o zucchero o farina o latte o biscotti o tonno o galbanino, insomma generi di prima necessità! Il tutto sarà poi devoluto in beneficenza!


Sebbene “bah” sia la cosa più ovvia che ci venga in mente di dire, pure chi vi scrive non può negare che l’idea del “Primo Memorial Andrea Baccassino” si sia già insinuata come un tarlo nel cuore, e sinceramente non vediamo l’ora di partecipare all’evento Venerdì 11 aprile 2014 alle ore 20,30 presso il Parco Culturale Giovanile “La Saletta” in Via Volta a Nardò, per godere dell’ilarità e della spensieratezza di Bac e dei suoi. Tanto comunque l’ingresso è gratuito, e male che vada ci si può ristorare con una buona bevanda presa dal bar della Saletta, o con un panino alla servola che si può acquistare nei vari barbecue presenti all’interno della struttura.

PER INFORMAZIONI:
Andrea Baccassino
+39 340.8826741
www.baccassino.com
info@baccassino.com


Indirizzo a cui spedire gli epitaffi: memorial@baccassino.com

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Buona Giornata!
Bac

mercoledì 12 febbraio 2014

12 febbraio e il Postone sui personaggi celebri deceduti nel 2013

Amici Miei,
almeno a uno di Voi avevo anticipato che prima o poi avrei scritto un Postone sui personaggi celebri deceduti nel 2013. Ci sono arrivato solo oggi, per vie molto traverse e particolarmente tortuose. Ma questo non è Facebook, dove la velocità e la brevità regnano sovrani, no: questo è un blog, una cosa vecchio stile dove ci si può prendere tutto il tempo che si vuole. Spero solo che vogliate passare un po' di questo tempo con me. Si comincia.

Già la notte tra il 2 e il 3 febbraio mi accingevo a scrivere questo post, con un occhio allo schermo del mio Mac e un orecchio alla tv (Italia 1: Super Bowl). Si era da poco sparsa la notizia della morte di Philip Seymour Hoffman, e questo mi aveva dato l'input. Per verificare chi oltre a lui ci avesse lasciato nel primo mese del 2014 vado su Wikipedia, e lì scopro, con mio profondissimo stupore, che è morto nientemeno che Paul McCartney! Non posso credere ai miei occhi!!! Me ne vado in giro in lungo e in largo per tutto il web alla ricerca di notizie più dettagliate, non trovo niente... solo il sito italiano di Wikipedia riporta la notizia!


Mentre vago per il web sento in tv i commentatori del Super Bowl enumerare i vips presenti sugli spalti, tra cui proprio il buon vecchio Paulie... Bah... 
Fatto sta che tra una cosa e l'altra si è fatto tardi e me ne sono andato a letto.

Ieri invece è morta Shirley "Riccioli d'Oro" Temple, e ora eccomi qui.

Non so se sia solo una mia impressione, ma il 2013 è stato un anno particolarmente tragico per gli amanti dell'arte e dello spettacolo (poi vedremo se è stato tragico per la politica). Il 3 gennaio se n'è andato Valerio Negrini, autore del 90% dei testi dei Pooh, poeta geniale e profondo come pochi ma misconosciuto e bistrattato come tanti. Per quanto mi riguarda (come potrete immaginare se almeno un po' mi conoscete), la morte di Valerio Negrini è stata un colpo particolarmente duro. Io sono letteralmente cresciuto con le sue parole, con i suoi versi, è stato come perdere una persona di famiglia e se penso che gli stessi Pooh (che pure hanno superato brillantemente l'uscita di scena di Stefano D'Orazio) non potranno più essere i Pooh di un tempo... beh... la sensazione di sipario si fa sempre più intensa e struggente. Mi è dispiaciuto tra l'altro notare che durante il concerto dei Pooh a Galatone, quando Roby Facchinetti ha dedicato una canzone "al suo poeta preferito" (la splendida "Domani"), quasi nessuno ha capito che quel poeta era Valerio Negrini. L'applauso è stato così scialbo da lasciarmi interdetto...



Valerio Negrini è parte della mia vita e parte della mia carriera. Così come un paio di personaggi che non molti di Voi conoscono: Syd Field e Ray Harryhausen. Ray Harryhausen è quel MAGO degli effetti speciali che ha fatto davvero grande la tecnica dell'animazione a passo uno. Film come "Scontro di Titani", "Gli Argonauti", "I Viaggi di Gulliver" non sarebbero stati gli stessi senza i suoi straordinari pupazzi animati. La battaglia di spade tra soldati greci e scheletri ne "Gli Argonauti" è leggenda!   Syd Field è uno dei (se non il) più grandi teorici della sceneggiatura e insegnante di sceneggiatura di tutti i tempi. Creatore di una maniera nuova di scrivere, di approcciarsi alla scrittura per il cinema, con le sue lezioni e con i suoi libri ha formato intere generazioni di giovani sceneggiatori. Posso dirlo? Me compreso. Ma non è stato il mio unico maestro, ce n'era anche uno italianissimo: il grande grande grande Vincenzo Cerami!!! Formatosi con Pier Paolo Pasolini, Cerami ha fatto una grande carriera al cinema, scrivendo anche tutti i film di Roberto Benigni, compreso "La Vita è Bella". Ma è suo anche lo straordinario "Un Borghese piccolo piccolo".



E il cinema italiano ha sofferto davvero tanto nel 2013: Cerami, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Giuliano Gemma...
E poi sotto Pasqua abbiamo perso due grandi della musica, un milanese purosangue e un romanaccio de Roma che più romanaccio nun se' po'! Enzo Jannacci e Franco Califano. Ai due abbiamo anche dedicato un paio di canzoni, un po' alla nostra maniera, io e la mia nuova band "Bashaka Indie", ovvero il sempre umile Pasquale Chirivì e il sempre anziano Randy Abbaticola.

Ma non voglio fare un elenco che potrebbe anche risultare stucchevole di personaggi, voglio provare a concentrarmi di più sul significato di queste morti, se un significato c'è.
Voglio dire, Harryhausen era vecchio. Margherita Hack era vecchia. Ottavio Missoni. Ma Paul Walker? Cosa resterà di lui? Cosa ha lasciato dietro di lui? Cosa ricorderemo di lui tra dieci anni? Cosa ricordiamo dei giovani talentuosi attori o cantanti morti dieci anni fa? O quindici, o venti? Alex Baroni ce lo ricordiamo ancora tutti, con grande affetto. Ma chi si ricorda di Valentina Giovagnini? Chi ha fatto in tempo a conoscerla? E Alessandro Bono? Nik Novecento? L'inestimabile Stefania Rotolo? E quanti se ne sono andati il giorno prima che potessimo conoscerli? Quanti potevano essere i più grandi di tutti i tempi? Cosa ci ha tolto il Destino? Scusatemi se faccio tante domande, ma sono le tre e mezza di notte e fuori c'è Nocciolina che abbaia come una matta, probabilmente a un riccio o a un rospo (devo andare a vedere) e io sto tentando di scrivere qualcosa su un tema tanto tanto difficile, e allora tutto ciò che mi viene in mente sono domande, domande e nulla più. E tra tutte queste, quella che inevitabilmente a un certo punto della vita tutti ci poniamo, a maggior ragione (forse) noi artisti di fascia D: cosa resterà di me? Ho fatto abbastanza per essere ricordato per un ragionevole lasso di tempo? E che sia tanto o poco, il ricordo sarà buono? Perché potrebbe succedere che io me ne vada domani o tra un'ora (meglio se capita tra ottant'anni, ma chi lo sa).
Mettendo al bando qualsiasi umiltà, io so di aver lavorato bene in questi anni. So di aver lasciato un piccolo segno. E lo so perché mi sono capitate due cose, una la settimana scorsa e una quindici anni fa. Cominciamo da questa. All'epoca lavoravo a Lecce come grafico in una tipografia, e facevo su e giù tutti i giorni in autobus. Adesso che ci penso posso raccontare almeno due cose di quell'epoca. Dicevo, facevo su e giù tutti i giorni tra Nardò e Lecce in autobus. Spesso saliva con me Vanessa, e si chiacchierava un po', più spesso non chiacchieravo con nessuno, me ne stavo lì in silenzio a guardare la strada. Un giorno, era d'inverno, salgo sull'autobus, mi siedo, mi tolgo il berretto di lana e me lo poso sulle gambe. All'arrivo alla fermata mi alzo e scendo, dimentico del mio berretto, che cade per terra. E d'un tratto sento almeno due o tre voci che mi chiamano: "Baccassino, Baccassino! Il berretto!". Questa gente mi conosce, mi sono detto immerso nello stupore più puro. La seconda cosa che mi viene in mente di raccontare dell'epoca è il ritorno da Lecce. Prendevo l'autobus proprio all'uscita in direzione Gallipoli, vicino all'Opel, se sapete di cosa parlo. Ebbene, mi è capitato più di una volta di vedere persone che si fermavano con l'auto spontaneamente per darmi un passaggio. Spessissimo erano amici, persone che conoscevo da anni. Ma è capitato anche più di una volta che si fermassero persone che io non conoscevo mentre loro conoscevano me. A un certo punto ho cominciato a prendere appunti: per ben 55 volte ho evitato di prendere l'autobus al ritorno da Lecce! Cinquantacinque!!! Ce li ho tutti segnati!!!
Questo quindici anni fa. L'altro giorno invece, sapete questa nuova moda di aprire gruppi su Facebook "Sei di... se...". Ecco, su "Sei di Nardò se..." ho letto almeno un paio di post che mi riguardavano. "Sei di Nardò se conosci le canzoni di Baccassino". Vedete, Voi che mi conoscete bene lo sapete: non sono esattamente un Adone, anche se "gliela ammollo", come dicono i francesi. Voglio dire, gli attori che interpretano Il Peccato e La Vergogna sono bellissimi ma recitano ad minchiam, però li osannano perché sono bellissimi. Io invece sono abbastanza sicuro di essere apprezzato per quello che faccio, anche se ho un fascino innegabile che rischia di offuscare le mie doti canore. Mi sento laureato. Quindi tutti i dubbi di prima, tutte le domande... mi sono risposto? No, non credo. La paura, come uomo e come artista, è che mi possa capitare... come posso dire?... Chiamiamola Sindrome di Truman. Nel film "The Truman Show" il mondo intero è innamorato di Truman e soffre e si strugge per le sorti del ragazzo. Poi lui abbandona lo show, tutti esultano e si abbracciano, e dopo dieci secondi cambiano canale...
Mi spiego?
(Astenersi pacche sulla spalla)

Ok, sono le 5.00 am, l'ultimo "Nocciolina ha ruttu li palle!" al mio cane, e buonanotte.
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Buona Giornata
Bac

Segue elenco dei personaggi deceduti nel 2013 e nei primi giorni del 2014, ovviamene quelli che mi hanno più colpito. Ah, ma avevo detto: "Non so se sia solo una mia impressione, ma il 2013 è stato un anno particolarmente tragico per gli amanti dell'arte e dello spettacolo (poi vedremo se è stato tragico per la politica)". Sono morti Andreotti e la Thatcher, fate un po' voi.

2013
MUSICA:
Valerio Negrini, Enzo Jannacci, Franco Califano, Little Tony, Lou Reed, Paolo Morelli (Alunni del Sole), Armando Trovajoli, Richie Havens, Ray Manzarek (The Doors), JJ Cale, Jimmy Fontana, Manolo Escobar (Porompompero), Angelo Ravasini (I Corvi), Umberto Da Preda, Ray Dolby.

CINEMA:
Giuliano Gemma, Tonino Accolla, Luigi Magni, Tony Musante, Ray Harryhausen, Syd Field, Vincenzo Cerami, Carlo Lizzani, Peter O'Toole, Paul Walker, George Descrieres (Arsenio Lupin), Damiano Damiani, Bigas Luna, Esther Williams, James Gandolfini, Luciano Martino, Julie Harris, Joan Fontaine, Eleanor Parker, Karen Black, Richard Griffiths, Jane Henson, Gilbert Taylor, Don Payne, Antonio Allocca (I ragazzi della terza C), Conrad Bain (Il papà di Arnold).

TEATRO:
Mariangela Melato, Rossella Falk, Anna Proclemer, Andrea Brambilla (Zuzzurro), Franca Rame.

SPORT - POLITICA - CULTURA - ALTRO:
Giulio Andreotti, Margaret Thatcher, Margherita Hack, Tom Clancy, Pietro Mennea, Doriano Romboni, Marcello d'Orta, Aldo Coppola (Coiffeur), Vittorio Missoni, Giancarlo Nicotra (regista televisivo), Alberto Bevilacqua, Carlo Castellaneta, Doris Lessing, NELSON MANDELA, Angelo Rizzoli, Richard Matheson, Puccio Corona.

2014:
CINEMA:
Carlo Mazzacurati, Philip Seymour Hoffman, Maximilian Schell, Lorella De Luca, Arnoldo Foà, Shirley Temple.

MUSICA:
Claudio Abbado, Riz Ortolani, Pete Seeger, Freak Antoni.

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"Ogni giorno che va via / è un quadro che appendo" (Alessandro Bono)

"Le tue mani mai / Il tuo corpo mai / La tua mente mai più
Il tuo nome mai / I tuoi occhi mai / La tua Voce mai più"  (Valentina Giovagnini)

"Basta trovare il coraggio / La parte migliore del viaggio è Domani" (Valerio Negrini)

mercoledì 1 gennaio 2014

Primo Gennaio e L'Anno Internazionale del Fare

Amici Miei,
lasciatemelo dire con la stessa voce di Adriano Pappalardo, o di Saruman mentre aizza i suoi Uruk Hai alla guerra: il 2013 SE N'È ANDATOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!! Sono stati i 365 giorni, 6 ore e una manciata di minuti più lunghi e terribili di sempre! E che è!!!!!!
Ok, non pensiamoci più a questo maledetto anno che si è portato via alcuni tra i più grandi artisti nazionali e internazionali, e non è andata meglio a giornalisti e politici... Mi sembra quasi che la profezia dei Maya tutto sommato si sia avverata: chi faceva parte del vecchio mondo non c'è più, qualcuno troppo presto (per esempio Tonino Accolla), qualcuno troppo tardi (un vecchio uomo politico mafioso e con la gobba), ma è davvero stata una strage, un'ecatombe. Il passaggio di un'Era.
Il mio 2013 da cabarettista è stato un vero Annus Horribilis, con la botta finale della serata di San Silvestro saltata per la pioggia. Il mio anno da regista è stato praticamente nullo avendo portato a casa solo un corto di 5 minuti e alcuni sketches comici (che presto vedrete su questi sghermi).
Ma ora è finita, basta, è andato via e non tornerà mai più! Questo è sicuro! E allora? E allora dopo essermi riunito in seduta plenaria con me stesso per alcune intense ore di sudore e martirio cerebrale, sono giunto a una conclusione: il 2014 non sarà un anno qualsiasi, no il 2014 sarà il mio Anno Internazionale Del Fare! Tutto quello che avrò voglia di fare lo farò! Non starò più lì a dire "vorrei fare", no no no no no: dirò "voglio fare" e lo farò! Mi caschi un occhio se non lo faccio. Mi sono sempre vantato di non avere sogni ma progetti, ebbene quei progetti per troppo tempo sono stati chiusi in un cassetto e per troppo tempo ho concesso agli eventi di intromettersi tra me e la mia vita, mo' basta!!! Prima di tutto via questa panza che come sapete se avete letto il post precedente è troppa. Via! Secondo di tutto, la mia bella attrezzatura da cinema dal costo non indifferente e dalla caratura decisamente eccezionale, la userò se non per i film altrui almeno per i miei! Non ci sono soldi per fare film? CHISSENE! Farò film senza soldi! Non trovo nessuno che lavori senza soldi? (Mi pare giusto) Mi faccio il film da solo! I miei cani saranno i miei attori. Sempre meglio che certi ceffi che si vedono nelle fiction... E poi quest'anno voglio vantarmi. Voglio diventare un vanaglorioso. Sono stato umile per troppo tempo, mo' divento arrogante e presuntuoso. Lo sapevate che con la mia macchina da presa digitale hanno girato "Pirati dei Caraibi Oltre i Confini del Mare?". Visto? Comincio a vantarmi (come se la qualità di una Red One sia un mio merito...) . Volete sapere quali altri film sono stati realizzati con una attrezzatura simile alla mia? Cliccate qui. Di cosa altro mi posso vantare? Ah sì, sono un grande scrittore! Lo sapevate? Ho studiato scrittura creativa per anni, e continuo a farlo e sapete una cosa? Sono un cazzo di grande scrittore, i miei romanzi sono una bomba, le mie sceneggiature risplendono, i miei personaggi vivono di vita propria. E so far ridere, eccome se so far ridere!!! E sono un compositore con i controfiocchi!!! Le mie canzoni spaccano. Oh, lo sentirete il mio prossimo cd, e ne godrete! Non suono benissimo... ma suono male con grande stile!!! Ragazzi, quest'anno nessuno deve rompermi le scatole, al primo che ci prova giuro darò un pestone sui piedi che se lo ricorderà forever and ever! Quest'anno le cose si fanno, non si progettano e tantomeno si sognano. Intanto la prima cosa da fare sarà terminare quello che ho iniziato l'anno scorso, e cioè al più presto possibile che non ne voglio più sapere niente dell'anno scorso. E comincio subito: avevo promesso una recensione di Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug. Eccola: poteva essere un capolavoro e invece non lo è. Ma è comunque un grande film! L'ho visto in compagnia di una cara amica, e questo lo ha reso migliore!
E ora andiamo avanti. Giorno uno.
I will shine like a crazy diamond!!!

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Grazie per aver ascoltato con pazienza il mio sfogo
Belle Cose!
Bac

Già che ci siete: godetevi questa performance dell'unico, vero pazzo!