mercoledì 2 luglio 2014

2 luglio e le sere così

 Amici Miei,
e poi ci sono le sere così.
Quelle in cui (come mi capita spesso, ma non ho il coraggio di dirlo neanche al mio analista) sono convinto di essermi spostato nel tempo e di non essere più qui e ora, o meglio sono qui ma non ora. Oggi mi sento nel 2007, anche se tutto intorno a me dice il contrario. Ma è una questione di sensazioni che poco hanno a che vedere con i cinque sensi. Il corpo è solo un terminale per i cinque sensi, l'interfaccia che permette alla nostra anima di entrare in contatto col mondo reale. Ma (come diceva il buon Morpheus) alla fine le sensazioni non sono altro che segnali elettrici che il nostro cervello interpreta in qualche maniera. Ecco, la sensazione di essere in un altro tempo viene direttamente dal cervello e giunge all'anima senza filtro. E così stasera mi sento nel 2007, quel magnifico anno in cui cominciai a scrivere sul mio blog e che è decisamente l'anno della svolta nella mia vita. Le svolte arrivano, a intervalli per nulla regolari, ma arrivano. Stasera scrivo su questo blog come se fosse quello, senza bisogno di andare poi su Facebook e dire "ehi vedete che ho scritto sul blog!". Questa sera scrivo e basta, leggerà chi passerà da qui per caso, o forse nessuno, non importa. A volte per uno che scrive è sufficiente scrivere. In sottofondo mi accompagnano la voce e l'immenso talento di Kate Bush.
Fa caldo. Ma qui sotto la finestra arriva un bel freschetto. Sono senza maglietta e guardo il buio fuori dalla finestra, sono le due di notte. Di là in cucina sento che qualcuno dei miei cani sta mangiando croccantini. Sulla scrivania impolverata mi fanno compagnia la stampante, il router, questo Mac con la tastiera bella e moribonda, un Pc al quale non ho mai voluto bene, un vecchio "combo" videoregistratore + dvd... una tazza blu con il logo di Tori Amos che (essendo gennaio del 2007) comprerò tra quattro mesi. Dietro di me sul suo stand dorme il mio vecchio basso pagato duecentomilalire, ma chi me lo ha venduto ne voleva solo centottanta. Sono sicuro che tra sette anni, nel 2014, finalmente anche lui avrà la sua gloria. È una di quelle sere, una di quelle notti come ce ne sono tante da qualche mese in qua, notti passate a scrivere fino alle cinque di mattina, e aspettare fino a stasera per vedere se qualcuno mi ha letto e ha commentato qualcosa. Magari "Mauroangelo", o "Lorest" o "Monella 75"...
Ma come sempre la sensazione dura lo spazio di tre respiri, e sono di nuovo nell'estate del 2014 a combattere con le zanzare ascoltando "King Of The Mountain".
A volte penso di avere bisogno di farmi vedere da uno bravo... però poi mi dico: "E se, Dio non voglia, quello poi mi guarisce?"

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Buona Giornata
Bac


PS: Questo è tutto il CD 01 del doppio "Aerial" di Kate Bush. Enjoy!


lunedì 16 giugno 2014

16 giugno e il primo semestre. Quasi.

 Amici Miei ,
dico quasi perché per essere sei mesi dovremo attendere la fine di giugno. Sei mesi da quando ho fatto la famosa dichiarazione, da quando ho pubblicato il manifesto del Baccassinesimo. Questo modo nuovo di guardare alla vita e di affrontarla non più passivamente come prima, ma prendendola di petto, ricacciando l'umiltà nei meandri della mediocrità in cui mi ha fatto vivere per 40 anni. È tempo di bilanci. ... Sbaglio o uso questo blog solo per i bilanci? ... Ecco un'altra cosa che dovrà cambiare nel prossimo semestre.

 OBIETTIVI RAGGIUNTI 
Perché poi, at the end of the day, di questo si tratta: quali obbiettivi ho raggiunto in questo primo semestre a guida Baccassiniana?

01. A marzo ho messo a disposizione i mezzi tecnici di Abac Digital Studio per la realizzazione di un videoclip per i Fonokit Ft. Caparezza per la regia di Gianni De Blasi (Video che dovrebbe uscire in autunno)

02. Poco dopo ho messo a disposizione i mezzi tecnici di Abac Digital Studio, nonché la mia stessa persona in qualità di attore, per la realizzazione di uno spot pubblicitario per il Museo di Calimera.

Vabbè, fino a mo', normale amministrazione...

03. L'11 di aprile ho portato in scena il "Primo Memorial Andrea Baccassino", il megaconcerto di cui potete diffusamente leggere QUI

04. Abac Digital Studio di nuovo sul set con Mauro Russo per il video del rapper Diluvio.

05. PRIMA PRODUZIONE TOTALE: il videoclip "Night Of The Soul" di Elisabetta Guido per la regia di Maurizio D'Anna. Che potete vedere QUI e leggere tutte le notizie annesse e connesse. Invece QUI trovate il backstage a cura di I Move Puglia

In mezzo ci metto anche che ho celebrato un matrimonio in Inlgese! Ma di questo parleremo una prossima volta.

Nel frattempo fervono i lavori di preproduzione per il primo lungometraggio a cui parteciperemo in forze! "La Scelta" (di Giuseppe Rossetti). Le riprese inizieranno a metà luglio e andranno avanti per un mese, per cui da oggi lunedì 16 giugno si va in giro a preparare le location, a contattare amministratori e forze dell'ordine per avere permessi contropermessi e permessini, lo spoglio della sceneggiatura è stato già fatto e il PDL (inteso come Piano Di Lavorazione, non come partito politico) pure, va solo ottimizzato. Insomma, è il momento di far lavorare il cervello a mille perché ci sono innumerevoli dettagli che non devono sfuggire!

Nel frattempo bisogna non dimenticarsi che il video Night Of The Soul va adeguatamente "promozionato". CHE PAROLA ORRIBILE!!!!!!!!!!!!!!!!!

E nel frattempo... Ok, lasciatemi fare lo schematico ed elencare i lavori di cui mi devo prendere cura durante l'estate. Così sono pubblici e dovrò farli per forza.

 ABAC DIGITAL STUDIO 
01. Promozione di Night Of The Soul
02. Lavorazione di La Scelta
03. Realizzazione DVD del Primo Memorial Andrea Baccassino
03. Varie ed eventuali

 ABAC EDIZIONI 
01. Rivista "Naturalia"
02. Rivista "A Levante"
03. Realizzazione grafica copertina e packaging del nuovo cd degli Abash
04. Libri per la collana favole
05. Libri per la collana "I Quaderni di Naturalia"
06. Riedizione del mio "Pinucciu"
07. Libri per la collana scientifica
08. Varie ed eventuali

 CABARET - MUSICA 
- Continuano gli impegni live, sia come monologhista con il solito "Gioventù Bruscata", sia con il gruppo BASHAKA INDIE.
- Continua la lavorazione del mio nuovo Cd, il primo che uscirà sotto la bandiera dei Bashaka Indie.
- Probabile realizzazione di un videoclip per i Bashaka Indie...
- Finalmente ho avuto una buona idea per un nuovo spettacolo di cabaret! Era anche ora...
- Varie ed Eventuali

 RADIO - TV - WEB 
– Ebbene sì, sono in arrivo novità anche per quanto riguarda Radio e Tv, e per quanto riguarda il Web, prossimamente il "Bac Canale" di Youtube, inaugurato nei giorni del Memorial, si riempirà di nuovi contenuti.
- Varie ed eventuali

Spero solo di riuscire a guadagnare abbastanza per saldare i debiti. Ci tengo a dimostrare che sono affidabile.

 CONCLUSIONI 
Insomma, non si dorme più! Ma tanto ne avrò di tempo per dormire.
Ah, ho perso cinque chili! Tiè!
Al lavoro!
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Buona Giornata!
Bac

lunedì 19 maggio 2014

19 maggio e il bilancio ufficiale.

 Amici Miei , sono passate cinque settimane.
Mi riferisco al "Primo Memorial Andrea Baccassino", il MEGACONCERTO che si è tenuto l'11 aprile scorso a Nardò presso il Parco Culturale Giovanile "La Saletta". È tempo di bilanci.

 IL CONCERTO 
Due ore e 15 minuti è durato il concerto ed è stato per quanto mi riguarda così emozionante, sorprendente, devastante, che ho avuto la pelle d'oca per tutta la durata dello spettacolo e fino al risveglio la mattina dopo. Certo giocavo in casa, certo la scaletta (anzi, la SGALETTA) era più che collaudata, certo... ma portare in scena uno spettacolo (metafora abusata) è sempre come mostrare al mondo il proprio figlio dicendo: "Questo l'ho fatto io! Accoglietelo, non fategli del male, ha bisogno di voi!", il resto è speranza.

 LA BAND 
I BASHAKA INDIE in versione EXAGERATION EDITION. Voglio spendere due parole in più su questa band, perché ancora in realtà non l'ho fatto in maniera ufficiale.
Io vengo da una lunga esperienza da solista. Anzi, scusate, la prendo ancora più larga, per quei miei ventitré lettori (cit.) che non mi conoscono. Lo spettacolo l'ho sempre avuto nel sangue fin da piccolo. Ho scritto la mia prima poesia a sei anni e un altro paio a otto. A dodici anni portavo in scena le mie commedie, complici i miei compagni di classe e i miei onnipresenti "crussupini" (cugini). All'inizio degli anni '90 ancora recitavo nelle mie commedie, fino all'exploit con una "Miseria e Nobiltà" (tradotta e adattata da Marcello Gaballo) con la compagnia Nardò Nostra, recitata al teatro Brancaccio di Roma. Ero un diciottenne pieno di speranze e (a quanto pare) talentuoso. Così mi capitò nel 1993 di diventare socio fondatore di una paio di formazioni musicali STORICHE: la Gospel Family Band del maestro Tony Saina (7 strumentisti, 21 cantanti, un repertorio di Gospel, Blues, Soul e Rock che infiammava locali fumosi e cattedrali buie); e la Compagnia Delle Arti Xanti Yaca, gruppo che all'epoca che si dedicava al teatro e alla musica popolare. Sono stato un membro della Gospel Family fino al '98, mentre l'esperienza negli Xanti Yaca è durata solo un paio d'anni. Nel '96 la svolta: mi decido a diventare un cabarettista. Il prossimo 13 agosto compirò 18 anni!!! 18 anni da solista non sono uno scherzo, 18 anni significa abitudini concrete, spazi ben definiti, repertorio granitico, controllo totale. Ma la spinta verso qualcosa di più grande, di una famiglia più allargata, di qualcuno che mi togliesse di dosso un po' di responsabilità e che condividesse con me le gioie del palco cominciò a presentarsi già nel 2007. Con l'uscita del cd "La Free Del Lunedì Mattina" provai a portare in giro un concerto con la Gasolina Band (a turno: Alex Zuccaro, Raffaello Liguori, Enrico Duma, Giulio Rocca, Max Ingrosso, Fabio Capone, Elena De Salve. E scusate se è poco! No, no, scusatemi proprio!). Ma i tempi non erano maturi, lo spettacolo era probabilmente troppo costoso e io non abbastanza "appetibile" per gli organizzatori. Comunque quattro o cinque serate le portammo a casa. Negli anni successivi fu la volta di "Dove osano le acure", ovvero Andrea Baccassino incontra I Quattro dell'Opa Selvaggia e fanno danni. La line up di "Dove Osano Le Acure" erano Bac, Pasquale Chirivì, Franco Chirivì, Claudio Tuma e Raniero Abbaticola. No, chiedo nuovamente scusa se vi sembra poco, non sai? Di esperimento in esperimento una cosa era chiara: in un momento di crisi profonda come quella che stava attraversando il mondo se davvero volevo portare a casa la somma sufficiente a pagare le bollette, dovevo rinunciare al gruppo e lavorare esclusivamente da solista. Ecco, come sempre la vita ti mette davanti a un bivio... Dopo una lunga riflessione ho fatto la mia scelta: preferivo il gruppo. Però non volevo un "Baccassino in concerto" con una band di supporto, le band di supporto sono molto comode, se non trovi un chitarrista ne cerchi un altro, e così via. Io volevo un progetto che mi vedesse parte di un tutto, non solista con accompagnamento. Così ho chiesto ai fidi Pasquale e Raniero se volessero far parte dell'utopia. E hanno voluto. Sono nati così i Bashaka Indie. Siamo noi tre, e lo siamo davvero. Tutti e tre suoniamo e cantiamo, tutti e tre scriviamo le canzoni che porteremo sul palco. Il disco che uscirà spero a breve sarà la chiara dimostrazione di questo. Per le serate nei locali quindi si va a suonare noi tre. Però poi ci sono queste situazioni un po' più grandi, tipo le piazze delle feste patronali, o i palchi dei memorial. Ecco in questi casi Bashaka Indi diventano Bashaka Indie Motu, Parecchiu o Exageration Edition. I "Motu" siamo noi tre + un tastierista aggiunto e una cantante/corista. I "Parecchiu" siamo noi cinque più un chitarrista aggiunto. Gli "Exageration edition" siamo noi sei più un percussionista/flautista, più qualche ospite. Per la serata del Memorial l'Exageration Edition era formata dai Bashaka Indie con aggiunta di Raoul De Razza, Marco Tuma, Elena De Salve e Pierpaolo Ronzino. E oltre a noi

 GLI OSPITI 
In ordine di apparizione:
Antonio Settanni (Presentatore)
Gregorio Caputo (Attore)
Giusy Colì (Cantante)
Elisabetta Macchia (Cantante)
Elisabetta Polo (Arpista)
Anna Rita Luceri (Cantante e Cabarettista)
Luigi Mariano (Cantautore)
Giuseppe Tarantino (Attore e Cantante)
Davide Colomba (Cantante)
Giuseppe Resta (Architetto con la fissa per l'armonica Blues...)
Livio Romano (Scrittore con la fissa per la chitarra Blues...)

Che dire degli ospiti? Sono stati semplicemente STRE-PI-TO-SI!!! Gregorio Caputo ci ha regalato in apertura un pezzo del suo repertorio perfettamente intonato alla serata. Giusy Colì mi ha permesso di duettare su un pezzo di Jobim e Elis Regina (Aguas De Março) che se ci fosse stato un biglietto sarebbe valso da solo il prezzo del biglietto. Elisabetta Macchia ha preso una mia vecchia canzone incompresa e maltratta e ne ha fatto un capolavoro!

Bac ed Elisabetta Macchia in "Scinnaru"

Elisabetta Polo ha nobilitato con la sua arpa non solo la mia parodia di "Le ragazze di Osaka" ma forse anche la versione originale!!! Con Anna Rita Luceri come sempre ci siamo fatti pazze risate, divertimento puro!!! Con Luigi Mariano, compagno di mille battaglie, abbiamo rinverdito i fasti della TV anni '70 con la nostra "Una vita sul divano". La versione "Memorial Baccassino" che Giuseppe Tarantino ha dato del Giulio Cesare di Shakespeare mi ha fatto tornare in mente quando io e lui si faceva danni insieme, nei primi anni '90... Davide Colomba ha tirato fuori il suo vocione elevando "Gioventù Bruscata" a nuove altezze, mentre Resta e Romano accompagnavano da par loro. Una piccola menzione particolare per il duetto con Elena, quella "Scalore" ("Calore" di Emma) che è diventata un "instant classic".

Elena de Salve in "Scalore"

A tutti loro va il mio più profondo ringraziamento, per aver aderito all'iniziativa in maniera completamente gratuita, da amici, da professionisti, da autentici cazzari come siamo...

 IL DVD 
Attualmente ancora in postproduzione, uscirà quest'estate il DVD contenente la registrazione della serata!!! Cominciate a prenotarlo scrivendo a ordini@baccassino.com!!!

 LA BENEFICENZA 
Avevo chiesto al pubblico che volesse venire a vedere lo spettacolo non di pagare il biglietto, ma di portare "Lu cunsulu", ovvero generi alimentari non deperibili da donare alla Caritas. Abbiamo riempito tre automobili di pasta, latte, zucchero, farina, caffè, biscotti ecc. TRE AUTOMOBILI! Mi state scusando se è poco, no?

 IL PUBBLICO 
Eroi, non posso che definirli così! Gente che è rimasta lì seduta o in piedi a seguire lo spettacolo nonostante il freddo GLACIALE della serata! Freddo e umidità al 100%. Roba da fare la fine di Jack Torrance nel finale di Shining... GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 GLI SPONSOR 
Senza i quali non avremmo potuto fare nulla... LINEA VERDE di Maurizio Fiorentino, DAVA Concessionaria di Dario e Valeria Mele, MENAMÈ birrosteria e BEAT STATION abbigliamento giovanile. GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 CONCLUSIONI 
Canzoni Cantate: 18
Pezzi di cabaret: 2
Ospiti: 11
Musicisti sul palco: 7
Automobili riempite per la Caritas: 3
Premi assegnati: 1 coppa (dell'olio di una 500) a Randy Abbaticola in quanto "Uno tra i migliori batteristi della provincia di Lecce"
Premi assegnati: 1 targa (di automobile) a Davide Paglialunga per il più bell'epitaffio da scolpire sulla mia futura tomba
Telecamere utilizzate: 4 (due fisse, una mobile, un jimmy jib)
Freddo accumulato: Tanto
Pelle d'oca: Esagerata

 RINGRAZIAMENTI 
Comune di Nardò, Assessore Carlo Falangone, Alessandro Chiavacci service audio-luci, Giorgio Mancarella fonico, Video Prime per le riprese video, Art & show, Abac Digital Studio, Abac Entertainment per la produzione, Parco Culturale Giovanile La Saletta, Imovepuglia.tv, Rossella Orsini, Francesca Falangone, Franck Quaranta, un paio di sponsor occulti, il popolo di Facebook.

APPUNTAMENTO ALL'ANNO PROSSIMO PER IL 
"SECONDO MEMORIAL ANDREA BACCASSINO" 
che sarà ancora più grande e ancora più emozionante!!!!
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Buona Giornata!
Bac

domenica 23 marzo 2014

23 marzo e l'annuncio ufficiale!!!

 Amici Miei , è con immenso piacere che Vi annuncio che...



Abac Entertainment di Andrea Baccassino e Art & Show di Raoul De Razza, in collaborazione con il Parco Culturale Giovanile “La Saletta” e con il Patrocinio del Comune di Nardò, presentano il PRIMO MEMORIAL “ANDREA BACCASSINO”.

Quello che bisogna ovviamente mettere subito in chiaro è che Andrea Baccassino... è ancora vivo e vegeta (non è un errore di battitura: è vivo e vegeta, voce del verbo vegetare). Ma allora perché un Memorial? Alla domanda, lo stesso Bac risponde: “Così me lo posso godere! I Memorial sono delle feste meravigliose in cui tutti si divertono tranne il festeggiato... Voglio divertirmi anche io al mio Memorial!”. C’è poco da aggiungere. Ma, a parte le battute, quello di Andrea e dei suoi collaboratori è un tentativo di sdrammatizzare il terribile momento di crisi che stiamo vivendo, aggrappandosi all’unica cosa che ci fa sopravvivere: non la speranza ma LA RISATA! Passare due ore in allegria e spensieratezza è un ottimo (forse l’unico) modo per ricaricare le batterie in modo che si possa continuare a combattere la quotidiana battaglia della vita con nuovo vigore.

 IL CONCERTO 
Il Memorial, che si terrà venerdì 11 aprile presso il Parco Culturale Giovanile “LA SALETTA” in Via Volta a Nardò, è sostanzialmente un Concerto-evento, durante il quale salirà sul palco lo stesso Andrea Baccassino con il suo nuovo gruppo musicale “Bashaka Indie” formato, oltre che da Bac (Voce e strumenti vari), anche da Pasquale Chirivì (Basso, Chitarra) e Randy Abbaticola (Batteria), supportati in questa versione “Exageration” da Raoul De Razza (Chitarra), Pierpaolo Ronzino (Tastiere), Marco Tuma (Fiati e Percussioni), Elena De Salve (Voce e Cori) e soprattutto da tanti ospiti/amici: la cantante Giusy Colì, il cantautore Luigi Mariano, Il cantante-attore Giuseppe Tarantino, e poi Davide Colomba da X-Factor, Elisabetta Macchia dagli Zimbaria, l’arpista Elisabetta Polo, lo scrittore Livio Romano, e molti altri ospiti a sorpresa!
I Bashaka Indie proporranno live i “classici” del repertorio baccassiniano, pezzi storici come “Lu semiasse non bale” o “Tu mi rrubbi l’andita”, ma anche molte nuove canzoni che faranno parte del nuovo cd di Bac (il primo che verrà pubblicato con il marchio Bashaka Indie) attualmente in lavorazione. “Tutti i grandi cantanti hanno prima militato in delle formazioni, poi si sono dati alla carriera solistica. Vedi Peter Gabriel – Genesis, o Sting – Police, o Francesco Renga - Timoria. Io, come sempre, alla mbersa...” ha dichiarato recentemente Andrea Baccassino a un tizio che per altro non gli aveva posto nessuna domanda.

 IL CONCORSO 
Ma le sorprese non finiscono qui. Durante il Memorial si terrà la premiazione del  concorso on line “Scrivi il Bac-epitaffio”. Partecipare al concorso è facile: a partire da lunedì 24 marzo, l’aspirante “bac-poeta” non dovrà fare altro che scrivere una frase “in memoria” di Bac e spedirla all’indirizzo mail del Memorial che è memorial@baccassino.com. Il testo dovrà essere lungo al massimo 140 caratteri, in stile Twitter... “Non solo – continua Bac – ma dopo che me ne sarò andato per davvero, tra tutti i bac-epitaffi vincitori delle varie edizioni del memorial (perché questo è il primo ma non sarà l’ultimo ndr.) si sceglierà quello che andrà a campeggiare sulla mia vera tomba. Questo dovrebbe servire a spronare chiunque voglia partecipare al concorso a dare il meglio di sé.”.

 LA BENEFICENZA 
Se vieni a vedere lo spettacolo, porta con te "Lu Cunsulu", ovvero un pacco di pasta o caffè o zucchero o farina o latte o biscotti o tonno o galbanino, insomma generi di prima necessità! Il tutto sarà poi devoluto in beneficenza!


Sebbene “bah” sia la cosa più ovvia che ci venga in mente di dire, pure chi vi scrive non può negare che l’idea del “Primo Memorial Andrea Baccassino” si sia già insinuata come un tarlo nel cuore, e sinceramente non vediamo l’ora di partecipare all’evento Venerdì 11 aprile 2014 alle ore 20,30 presso il Parco Culturale Giovanile “La Saletta” in Via Volta a Nardò, per godere dell’ilarità e della spensieratezza di Bac e dei suoi. Tanto comunque l’ingresso è gratuito, e male che vada ci si può ristorare con una buona bevanda presa dal bar della Saletta, o con un panino alla servola che si può acquistare nei vari barbecue presenti all’interno della struttura.

PER INFORMAZIONI:
Andrea Baccassino
+39 340.8826741
www.baccassino.com
info@baccassino.com


Indirizzo a cui spedire gli epitaffi: memorial@baccassino.com

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Buona Giornata!
Bac

mercoledì 12 febbraio 2014

12 febbraio e il Postone sui personaggi celebri deceduti nel 2013

Amici Miei,
almeno a uno di Voi avevo anticipato che prima o poi avrei scritto un Postone sui personaggi celebri deceduti nel 2013. Ci sono arrivato solo oggi, per vie molto traverse e particolarmente tortuose. Ma questo non è Facebook, dove la velocità e la brevità regnano sovrani, no: questo è un blog, una cosa vecchio stile dove ci si può prendere tutto il tempo che si vuole. Spero solo che vogliate passare un po' di questo tempo con me. Si comincia.

Già la notte tra il 2 e il 3 febbraio mi accingevo a scrivere questo post, con un occhio allo schermo del mio Mac e un orecchio alla tv (Italia 1: Super Bowl). Si era da poco sparsa la notizia della morte di Philip Seymour Hoffman, e questo mi aveva dato l'input. Per verificare chi oltre a lui ci avesse lasciato nel primo mese del 2014 vado su Wikipedia, e lì scopro, con mio profondissimo stupore, che è morto nientemeno che Paul McCartney! Non posso credere ai miei occhi!!! Me ne vado in giro in lungo e in largo per tutto il web alla ricerca di notizie più dettagliate, non trovo niente... solo il sito italiano di Wikipedia riporta la notizia!


Mentre vago per il web sento in tv i commentatori del Super Bowl enumerare i vips presenti sugli spalti, tra cui proprio il buon vecchio Paulie... Bah... 
Fatto sta che tra una cosa e l'altra si è fatto tardi e me ne sono andato a letto.

Ieri invece è morta Shirley "Riccioli d'Oro" Temple, e ora eccomi qui.

Non so se sia solo una mia impressione, ma il 2013 è stato un anno particolarmente tragico per gli amanti dell'arte e dello spettacolo (poi vedremo se è stato tragico per la politica). Il 3 gennaio se n'è andato Valerio Negrini, autore del 90% dei testi dei Pooh, poeta geniale e profondo come pochi ma misconosciuto e bistrattato come tanti. Per quanto mi riguarda (come potrete immaginare se almeno un po' mi conoscete), la morte di Valerio Negrini è stata un colpo particolarmente duro. Io sono letteralmente cresciuto con le sue parole, con i suoi versi, è stato come perdere una persona di famiglia e se penso che gli stessi Pooh (che pure hanno superato brillantemente l'uscita di scena di Stefano D'Orazio) non potranno più essere i Pooh di un tempo... beh... la sensazione di sipario si fa sempre più intensa e struggente. Mi è dispiaciuto tra l'altro notare che durante il concerto dei Pooh a Galatone, quando Roby Facchinetti ha dedicato una canzone "al suo poeta preferito" (la splendida "Domani"), quasi nessuno ha capito che quel poeta era Valerio Negrini. L'applauso è stato così scialbo da lasciarmi interdetto...



Valerio Negrini è parte della mia vita e parte della mia carriera. Così come un paio di personaggi che non molti di Voi conoscono: Syd Field e Ray Harryhausen. Ray Harryhausen è quel MAGO degli effetti speciali che ha fatto davvero grande la tecnica dell'animazione a passo uno. Film come "Scontro di Titani", "Gli Argonauti", "I Viaggi di Gulliver" non sarebbero stati gli stessi senza i suoi straordinari pupazzi animati. La battaglia di spade tra soldati greci e scheletri ne "Gli Argonauti" è leggenda!   Syd Field è uno dei (se non il) più grandi teorici della sceneggiatura e insegnante di sceneggiatura di tutti i tempi. Creatore di una maniera nuova di scrivere, di approcciarsi alla scrittura per il cinema, con le sue lezioni e con i suoi libri ha formato intere generazioni di giovani sceneggiatori. Posso dirlo? Me compreso. Ma non è stato il mio unico maestro, ce n'era anche uno italianissimo: il grande grande grande Vincenzo Cerami!!! Formatosi con Pier Paolo Pasolini, Cerami ha fatto una grande carriera al cinema, scrivendo anche tutti i film di Roberto Benigni, compreso "La Vita è Bella". Ma è suo anche lo straordinario "Un Borghese piccolo piccolo".



E il cinema italiano ha sofferto davvero tanto nel 2013: Cerami, Luigi Magni, Carlo Lizzani, Giuliano Gemma...
E poi sotto Pasqua abbiamo perso due grandi della musica, un milanese purosangue e un romanaccio de Roma che più romanaccio nun se' po'! Enzo Jannacci e Franco Califano. Ai due abbiamo anche dedicato un paio di canzoni, un po' alla nostra maniera, io e la mia nuova band "Bashaka Indie", ovvero il sempre umile Pasquale Chirivì e il sempre anziano Randy Abbaticola.

Ma non voglio fare un elenco che potrebbe anche risultare stucchevole di personaggi, voglio provare a concentrarmi di più sul significato di queste morti, se un significato c'è.
Voglio dire, Harryhausen era vecchio. Margherita Hack era vecchia. Ottavio Missoni. Ma Paul Walker? Cosa resterà di lui? Cosa ha lasciato dietro di lui? Cosa ricorderemo di lui tra dieci anni? Cosa ricordiamo dei giovani talentuosi attori o cantanti morti dieci anni fa? O quindici, o venti? Alex Baroni ce lo ricordiamo ancora tutti, con grande affetto. Ma chi si ricorda di Valentina Giovagnini? Chi ha fatto in tempo a conoscerla? E Alessandro Bono? Nik Novecento? L'inestimabile Stefania Rotolo? E quanti se ne sono andati il giorno prima che potessimo conoscerli? Quanti potevano essere i più grandi di tutti i tempi? Cosa ci ha tolto il Destino? Scusatemi se faccio tante domande, ma sono le tre e mezza di notte e fuori c'è Nocciolina che abbaia come una matta, probabilmente a un riccio o a un rospo (devo andare a vedere) e io sto tentando di scrivere qualcosa su un tema tanto tanto difficile, e allora tutto ciò che mi viene in mente sono domande, domande e nulla più. E tra tutte queste, quella che inevitabilmente a un certo punto della vita tutti ci poniamo, a maggior ragione (forse) noi artisti di fascia D: cosa resterà di me? Ho fatto abbastanza per essere ricordato per un ragionevole lasso di tempo? E che sia tanto o poco, il ricordo sarà buono? Perché potrebbe succedere che io me ne vada domani o tra un'ora (meglio se capita tra ottant'anni, ma chi lo sa).
Mettendo al bando qualsiasi umiltà, io so di aver lavorato bene in questi anni. So di aver lasciato un piccolo segno. E lo so perché mi sono capitate due cose, una la settimana scorsa e una quindici anni fa. Cominciamo da questa. All'epoca lavoravo a Lecce come grafico in una tipografia, e facevo su e giù tutti i giorni in autobus. Adesso che ci penso posso raccontare almeno due cose di quell'epoca. Dicevo, facevo su e giù tutti i giorni tra Nardò e Lecce in autobus. Spesso saliva con me Vanessa, e si chiacchierava un po', più spesso non chiacchieravo con nessuno, me ne stavo lì in silenzio a guardare la strada. Un giorno, era d'inverno, salgo sull'autobus, mi siedo, mi tolgo il berretto di lana e me lo poso sulle gambe. All'arrivo alla fermata mi alzo e scendo, dimentico del mio berretto, che cade per terra. E d'un tratto sento almeno due o tre voci che mi chiamano: "Baccassino, Baccassino! Il berretto!". Questa gente mi conosce, mi sono detto immerso nello stupore più puro. La seconda cosa che mi viene in mente di raccontare dell'epoca è il ritorno da Lecce. Prendevo l'autobus proprio all'uscita in direzione Gallipoli, vicino all'Opel, se sapete di cosa parlo. Ebbene, mi è capitato più di una volta di vedere persone che si fermavano con l'auto spontaneamente per darmi un passaggio. Spessissimo erano amici, persone che conoscevo da anni. Ma è capitato anche più di una volta che si fermassero persone che io non conoscevo mentre loro conoscevano me. A un certo punto ho cominciato a prendere appunti: per ben 55 volte ho evitato di prendere l'autobus al ritorno da Lecce! Cinquantacinque!!! Ce li ho tutti segnati!!!
Questo quindici anni fa. L'altro giorno invece, sapete questa nuova moda di aprire gruppi su Facebook "Sei di... se...". Ecco, su "Sei di Nardò se..." ho letto almeno un paio di post che mi riguardavano. "Sei di Nardò se conosci le canzoni di Baccassino". Vedete, Voi che mi conoscete bene lo sapete: non sono esattamente un Adone, anche se "gliela ammollo", come dicono i francesi. Voglio dire, gli attori che interpretano Il Peccato e La Vergogna sono bellissimi ma recitano ad minchiam, però li osannano perché sono bellissimi. Io invece sono abbastanza sicuro di essere apprezzato per quello che faccio, anche se ho un fascino innegabile che rischia di offuscare le mie doti canore. Mi sento laureato. Quindi tutti i dubbi di prima, tutte le domande... mi sono risposto? No, non credo. La paura, come uomo e come artista, è che mi possa capitare... come posso dire?... Chiamiamola Sindrome di Truman. Nel film "The Truman Show" il mondo intero è innamorato di Truman e soffre e si strugge per le sorti del ragazzo. Poi lui abbandona lo show, tutti esultano e si abbracciano, e dopo dieci secondi cambiano canale...
Mi spiego?
(Astenersi pacche sulla spalla)

Ok, sono le 5.00 am, l'ultimo "Nocciolina ha ruttu li palle!" al mio cane, e buonanotte.
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Buona Giornata
Bac

Segue elenco dei personaggi deceduti nel 2013 e nei primi giorni del 2014, ovviamene quelli che mi hanno più colpito. Ah, ma avevo detto: "Non so se sia solo una mia impressione, ma il 2013 è stato un anno particolarmente tragico per gli amanti dell'arte e dello spettacolo (poi vedremo se è stato tragico per la politica)". Sono morti Andreotti e la Thatcher, fate un po' voi.

2013
MUSICA:
Valerio Negrini, Enzo Jannacci, Franco Califano, Little Tony, Lou Reed, Paolo Morelli (Alunni del Sole), Armando Trovajoli, Richie Havens, Ray Manzarek (The Doors), JJ Cale, Jimmy Fontana, Manolo Escobar (Porompompero), Angelo Ravasini (I Corvi), Umberto Da Preda, Ray Dolby.

CINEMA:
Giuliano Gemma, Tonino Accolla, Luigi Magni, Tony Musante, Ray Harryhausen, Syd Field, Vincenzo Cerami, Carlo Lizzani, Peter O'Toole, Paul Walker, George Descrieres (Arsenio Lupin), Damiano Damiani, Bigas Luna, Esther Williams, James Gandolfini, Luciano Martino, Julie Harris, Joan Fontaine, Eleanor Parker, Karen Black, Richard Griffiths, Jane Henson, Gilbert Taylor, Don Payne, Antonio Allocca (I ragazzi della terza C), Conrad Bain (Il papà di Arnold).

TEATRO:
Mariangela Melato, Rossella Falk, Anna Proclemer, Andrea Brambilla (Zuzzurro), Franca Rame.

SPORT - POLITICA - CULTURA - ALTRO:
Giulio Andreotti, Margaret Thatcher, Margherita Hack, Tom Clancy, Pietro Mennea, Doriano Romboni, Marcello d'Orta, Aldo Coppola (Coiffeur), Vittorio Missoni, Giancarlo Nicotra (regista televisivo), Alberto Bevilacqua, Carlo Castellaneta, Doris Lessing, NELSON MANDELA, Angelo Rizzoli, Richard Matheson, Puccio Corona.

2014:
CINEMA:
Carlo Mazzacurati, Philip Seymour Hoffman, Maximilian Schell, Lorella De Luca, Arnoldo Foà, Shirley Temple.

MUSICA:
Claudio Abbado, Riz Ortolani, Pete Seeger, Freak Antoni.

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"Ogni giorno che va via / è un quadro che appendo" (Alessandro Bono)

"Le tue mani mai / Il tuo corpo mai / La tua mente mai più
Il tuo nome mai / I tuoi occhi mai / La tua Voce mai più"  (Valentina Giovagnini)

"Basta trovare il coraggio / La parte migliore del viaggio è Domani" (Valerio Negrini)

mercoledì 1 gennaio 2014

Primo Gennaio e L'Anno Internazionale del Fare

Amici Miei,
lasciatemelo dire con la stessa voce di Adriano Pappalardo, o di Saruman mentre aizza i suoi Uruk Hai alla guerra: il 2013 SE N'È ANDATOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!! Sono stati i 365 giorni, 6 ore e una manciata di minuti più lunghi e terribili di sempre! E che è!!!!!!
Ok, non pensiamoci più a questo maledetto anno che si è portato via alcuni tra i più grandi artisti nazionali e internazionali, e non è andata meglio a giornalisti e politici... Mi sembra quasi che la profezia dei Maya tutto sommato si sia avverata: chi faceva parte del vecchio mondo non c'è più, qualcuno troppo presto (per esempio Tonino Accolla), qualcuno troppo tardi (un vecchio uomo politico mafioso e con la gobba), ma è davvero stata una strage, un'ecatombe. Il passaggio di un'Era.
Il mio 2013 da cabarettista è stato un vero Annus Horribilis, con la botta finale della serata di San Silvestro saltata per la pioggia. Il mio anno da regista è stato praticamente nullo avendo portato a casa solo un corto di 5 minuti e alcuni sketches comici (che presto vedrete su questi sghermi).
Ma ora è finita, basta, è andato via e non tornerà mai più! Questo è sicuro! E allora? E allora dopo essermi riunito in seduta plenaria con me stesso per alcune intense ore di sudore e martirio cerebrale, sono giunto a una conclusione: il 2014 non sarà un anno qualsiasi, no il 2014 sarà il mio Anno Internazionale Del Fare! Tutto quello che avrò voglia di fare lo farò! Non starò più lì a dire "vorrei fare", no no no no no: dirò "voglio fare" e lo farò! Mi caschi un occhio se non lo faccio. Mi sono sempre vantato di non avere sogni ma progetti, ebbene quei progetti per troppo tempo sono stati chiusi in un cassetto e per troppo tempo ho concesso agli eventi di intromettersi tra me e la mia vita, mo' basta!!! Prima di tutto via questa panza che come sapete se avete letto il post precedente è troppa. Via! Secondo di tutto, la mia bella attrezzatura da cinema dal costo non indifferente e dalla caratura decisamente eccezionale, la userò se non per i film altrui almeno per i miei! Non ci sono soldi per fare film? CHISSENE! Farò film senza soldi! Non trovo nessuno che lavori senza soldi? (Mi pare giusto) Mi faccio il film da solo! I miei cani saranno i miei attori. Sempre meglio che certi ceffi che si vedono nelle fiction... E poi quest'anno voglio vantarmi. Voglio diventare un vanaglorioso. Sono stato umile per troppo tempo, mo' divento arrogante e presuntuoso. Lo sapevate che con la mia macchina da presa digitale hanno girato "Pirati dei Caraibi Oltre i Confini del Mare?". Visto? Comincio a vantarmi (come se la qualità di una Red One sia un mio merito...) . Volete sapere quali altri film sono stati realizzati con una attrezzatura simile alla mia? Cliccate qui. Di cosa altro mi posso vantare? Ah sì, sono un grande scrittore! Lo sapevate? Ho studiato scrittura creativa per anni, e continuo a farlo e sapete una cosa? Sono un cazzo di grande scrittore, i miei romanzi sono una bomba, le mie sceneggiature risplendono, i miei personaggi vivono di vita propria. E so far ridere, eccome se so far ridere!!! E sono un compositore con i controfiocchi!!! Le mie canzoni spaccano. Oh, lo sentirete il mio prossimo cd, e ne godrete! Non suono benissimo... ma suono male con grande stile!!! Ragazzi, quest'anno nessuno deve rompermi le scatole, al primo che ci prova giuro darò un pestone sui piedi che se lo ricorderà forever and ever! Quest'anno le cose si fanno, non si progettano e tantomeno si sognano. Intanto la prima cosa da fare sarà terminare quello che ho iniziato l'anno scorso, e cioè al più presto possibile che non ne voglio più sapere niente dell'anno scorso. E comincio subito: avevo promesso una recensione di Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug. Eccola: poteva essere un capolavoro e invece non lo è. Ma è comunque un grande film! L'ho visto in compagnia di una cara amica, e questo lo ha reso migliore!
E ora andiamo avanti. Giorno uno.
I will shine like a crazy diamond!!!

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Grazie per aver ascoltato con pazienza il mio sfogo
Belle Cose!
Bac

Già che ci siete: godetevi questa performance dell'unico, vero pazzo!




giovedì 19 dicembre 2013

19 dicembre e Quasi un anno è passato.

Amici Miei,
il mio ultimo post risale al 30 dicembre dello scorso anno ed era la recensione di "Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato". Era una recensione che arrivava fuori tempo massimo, ma era fatto apposta: così potevo parlare del film senza paura di spoilerare troppo. Il 30 dicembre di quest'anno, se ce la faccio, scriverò la recensione di "La Desolazione di Smaug", ovviamente. Intanto vi dico che sono tre volte che scrivo la parola "recensione" con la z, fatemi tornare indietro a correggere... Rieccomi. Ok, a cosa dobbiamo questo ritorno al blog dopo tanto tempo? A una cosa veramente importante. Come è mio solito, la prendo un po' larga. Come chi mi conosce di persona sa, sono leggermente sovrappeso. Per la verità sono piuttosto sovrappeso... calcolando su internet il mio Indice di Massa Corporea ho scoperto che... non sapete cos'è l'indice di massa corporea? Ok, vi devo proprio insegnare tutto, eh? L'indice di massa corporea (abbreviato IMC o BMI, dall'inglese body mass index) è un dato biometrico, espresso come rapporto tra peso e altezza di un individuo ed è utilizzato come un indicatore dello stato di peso forma (Grazie di cuore, Wikipedia!). Dicevo, calcolando il mio IMC ho scoperto che si aggira attorno ai 32,5, ovvero esattamente a metà tra obesità moderata e obesità grave. Secondo medici e scienziati e forse anche secondo qualche dietologo, il mio peso ideale sarebbe di 74,5 kg. Dovrei perdere 30,5 kg... La cosa ovviamente non è minimamente fattibile, però almeno un 15 chili li vorrei perdere. Vabbè, ma tutto questo discorso in realtà non era per parlare del mio stato di salute ma per introdurre un minianeddoto. Molti anni fa una sedicente veggente slash chiromante slash cartomante lesse il futuro nelle viscere delle mie mani (!?), smazzando tarocchi come un giocatore di poker professionista e il responso fu il seguente: "Ti vedo... ti vedo... a quarant'anni... triste... e con una pancia enorme...".
Ora, stiamo parlando di una quindicina di anni fa quando avevo un fisico se non perfetto quantomeno non ancora eccessivamente intaccato dall'abuso di grassi e formaggi. Sapete come si dice, no? Nessuno crede agli oroscopi e agli indovini, ma certi responsi ti restano comunque stampati in qualche angolo della memoria. E poi un giorno arrivi ad avere davvero quarant'anni e ad avere davvero una pancia enorme. Sull'essere tristi, chi non è triste al giorno d'oggi con questa crisi che ci sta devastando l'esistenza? Ohu, devo ammetterlo: a un certo punto mi sono detto: "La Pizia lo aveva predetto, e si è avverato!" e mi sono mortificato una cifra! Senonché, io che sono abituato a fare training autogeno, mi sono detto: qua bisogna uscire da questa situazione... mumble mumble... MA CERTO!!! La Sibilla Cubana mi ha visto grasso e triste a quarant'anni, ma... NON MI HA VISTO A QUARANTUNO!!! Magari a quarantuno sarò magro e felicissimo!!! E da chi dipende? Indovinate un po'? DA ME!!! Quindi per quanto riguarda il peso, cominciamo con il conto alla rovescia: il traguardo è al 10 aprile 2014, giorni del mio quarantunesimo compleanno, dove dovrò aver perso almeno dieci chili (non voglio esagerare)!
E con la questione "tristezza" come la mettiamo? Eh beh, bisogna darsi da fare, o anche dare da farsi, per fare come Gondrano, il cavallo de "La Fattoria degli Animali", e ripetersi in continuazione, come un mantra Lavorerò di più, lavorerò di più... e mettersi di conseguenza a lavorare di più. È la mente che comanda il corpo, e a quanto pare la mente comanda anche l'universo, perché da quando ho cambiato atteggiamento mentale è già arrivata la prima grande sorpresa: il 31 dicembre 2013, per la prima volta nella storia, un cabarettista aprirà lo spettacolo di San Silvestro dell'ALBA DEI POPOLI di Otranto, e quel cabarettista SONTU IÒ!!! Urla di giubilo!!! Seguiranno grandi sorprese, cliccate sul link qui sopra per vedere tutto il programma! 



Non so se si sta chiudendo alla grande questo deludentissimo 2013 o se si sta aprendo alla grande un 2014 possibilmente foriero di grosse novità: il mio vecchio atteggiamento mentale propende per la prima ipotesi, ma qui c'è aria di cambiamento quindi faremo di tutto perché quella giusta sia la seconda ipotesi!!! Ad maiora! Ci vediamo a Otranto (e ci leggiamo presto, con la recenzione... ehm recensione di Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug)
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Belle Cose
Bac 

  AMICI MIEI  a latere del topic principale di questo post vorrei giusto un attimo soffermarmi sulla brutta notizia che Doctor Who pare sia ...