lunedì 19 maggio 2014

19 maggio e il bilancio ufficiale.

 Amici Miei , sono passate cinque settimane.
Mi riferisco al "Primo Memorial Andrea Baccassino", il MEGACONCERTO che si è tenuto l'11 aprile scorso a Nardò presso il Parco Culturale Giovanile "La Saletta". È tempo di bilanci.

 IL CONCERTO 
Due ore e 15 minuti è durato il concerto ed è stato per quanto mi riguarda così emozionante, sorprendente, devastante, che ho avuto la pelle d'oca per tutta la durata dello spettacolo e fino al risveglio la mattina dopo. Certo giocavo in casa, certo la scaletta (anzi, la SGALETTA) era più che collaudata, certo... ma portare in scena uno spettacolo (metafora abusata) è sempre come mostrare al mondo il proprio figlio dicendo: "Questo l'ho fatto io! Accoglietelo, non fategli del male, ha bisogno di voi!", il resto è speranza.

 LA BAND 
I BASHAKA INDIE in versione EXAGERATION EDITION. Voglio spendere due parole in più su questa band, perché ancora in realtà non l'ho fatto in maniera ufficiale.
Io vengo da una lunga esperienza da solista. Anzi, scusate, la prendo ancora più larga, per quei miei ventitré lettori (cit.) che non mi conoscono. Lo spettacolo l'ho sempre avuto nel sangue fin da piccolo. Ho scritto la mia prima poesia a sei anni e un altro paio a otto. A dodici anni portavo in scena le mie commedie, complici i miei compagni di classe e i miei onnipresenti "crussupini" (cugini). All'inizio degli anni '90 ancora recitavo nelle mie commedie, fino all'exploit con una "Miseria e Nobiltà" (tradotta e adattata da Marcello Gaballo) con la compagnia Nardò Nostra, recitata al teatro Brancaccio di Roma. Ero un diciottenne pieno di speranze e (a quanto pare) talentuoso. Così mi capitò nel 1993 di diventare socio fondatore di una paio di formazioni musicali STORICHE: la Gospel Family Band del maestro Tony Saina (7 strumentisti, 21 cantanti, un repertorio di Gospel, Blues, Soul e Rock che infiammava locali fumosi e cattedrali buie); e la Compagnia Delle Arti Xanti Yaca, gruppo che all'epoca che si dedicava al teatro e alla musica popolare. Sono stato un membro della Gospel Family fino al '98, mentre l'esperienza negli Xanti Yaca è durata solo un paio d'anni. Nel '96 la svolta: mi decido a diventare un cabarettista. Il prossimo 13 agosto compirò 18 anni!!! 18 anni da solista non sono uno scherzo, 18 anni significa abitudini concrete, spazi ben definiti, repertorio granitico, controllo totale. Ma la spinta verso qualcosa di più grande, di una famiglia più allargata, di qualcuno che mi togliesse di dosso un po' di responsabilità e che condividesse con me le gioie del palco cominciò a presentarsi già nel 2007. Con l'uscita del cd "La Free Del Lunedì Mattina" provai a portare in giro un concerto con la Gasolina Band (a turno: Alex Zuccaro, Raffaello Liguori, Enrico Duma, Giulio Rocca, Max Ingrosso, Fabio Capone, Elena De Salve. E scusate se è poco! No, no, scusatemi proprio!). Ma i tempi non erano maturi, lo spettacolo era probabilmente troppo costoso e io non abbastanza "appetibile" per gli organizzatori. Comunque quattro o cinque serate le portammo a casa. Negli anni successivi fu la volta di "Dove osano le acure", ovvero Andrea Baccassino incontra I Quattro dell'Opa Selvaggia e fanno danni. La line up di "Dove Osano Le Acure" erano Bac, Pasquale Chirivì, Franco Chirivì, Claudio Tuma e Raniero Abbaticola. No, chiedo nuovamente scusa se vi sembra poco, non sai? Di esperimento in esperimento una cosa era chiara: in un momento di crisi profonda come quella che stava attraversando il mondo se davvero volevo portare a casa la somma sufficiente a pagare le bollette, dovevo rinunciare al gruppo e lavorare esclusivamente da solista. Ecco, come sempre la vita ti mette davanti a un bivio... Dopo una lunga riflessione ho fatto la mia scelta: preferivo il gruppo. Però non volevo un "Baccassino in concerto" con una band di supporto, le band di supporto sono molto comode, se non trovi un chitarrista ne cerchi un altro, e così via. Io volevo un progetto che mi vedesse parte di un tutto, non solista con accompagnamento. Così ho chiesto ai fidi Pasquale e Raniero se volessero far parte dell'utopia. E hanno voluto. Sono nati così i Bashaka Indie. Siamo noi tre, e lo siamo davvero. Tutti e tre suoniamo e cantiamo, tutti e tre scriviamo le canzoni che porteremo sul palco. Il disco che uscirà spero a breve sarà la chiara dimostrazione di questo. Per le serate nei locali quindi si va a suonare noi tre. Però poi ci sono queste situazioni un po' più grandi, tipo le piazze delle feste patronali, o i palchi dei memorial. Ecco in questi casi Bashaka Indi diventano Bashaka Indie Motu, Parecchiu o Exageration Edition. I "Motu" siamo noi tre + un tastierista aggiunto e una cantante/corista. I "Parecchiu" siamo noi cinque più un chitarrista aggiunto. Gli "Exageration edition" siamo noi sei più un percussionista/flautista, più qualche ospite. Per la serata del Memorial l'Exageration Edition era formata dai Bashaka Indie con aggiunta di Raoul De Razza, Marco Tuma, Elena De Salve e Pierpaolo Ronzino. E oltre a noi

 GLI OSPITI 
In ordine di apparizione:
Antonio Settanni (Presentatore)
Gregorio Caputo (Attore)
Giusy Colì (Cantante)
Elisabetta Macchia (Cantante)
Elisabetta Polo (Arpista)
Anna Rita Luceri (Cantante e Cabarettista)
Luigi Mariano (Cantautore)
Giuseppe Tarantino (Attore e Cantante)
Davide Colomba (Cantante)
Giuseppe Resta (Architetto con la fissa per l'armonica Blues...)
Livio Romano (Scrittore con la fissa per la chitarra Blues...)

Che dire degli ospiti? Sono stati semplicemente STRE-PI-TO-SI!!! Gregorio Caputo ci ha regalato in apertura un pezzo del suo repertorio perfettamente intonato alla serata. Giusy Colì mi ha permesso di duettare su un pezzo di Jobim e Elis Regina (Aguas De Março) che se ci fosse stato un biglietto sarebbe valso da solo il prezzo del biglietto. Elisabetta Macchia ha preso una mia vecchia canzone incompresa e maltratta e ne ha fatto un capolavoro!

Bac ed Elisabetta Macchia in "Scinnaru"

Elisabetta Polo ha nobilitato con la sua arpa non solo la mia parodia di "Le ragazze di Osaka" ma forse anche la versione originale!!! Con Anna Rita Luceri come sempre ci siamo fatti pazze risate, divertimento puro!!! Con Luigi Mariano, compagno di mille battaglie, abbiamo rinverdito i fasti della TV anni '70 con la nostra "Una vita sul divano". La versione "Memorial Baccassino" che Giuseppe Tarantino ha dato del Giulio Cesare di Shakespeare mi ha fatto tornare in mente quando io e lui si faceva danni insieme, nei primi anni '90... Davide Colomba ha tirato fuori il suo vocione elevando "Gioventù Bruscata" a nuove altezze, mentre Resta e Romano accompagnavano da par loro. Una piccola menzione particolare per il duetto con Elena, quella "Scalore" ("Calore" di Emma) che è diventata un "instant classic".

Elena de Salve in "Scalore"

A tutti loro va il mio più profondo ringraziamento, per aver aderito all'iniziativa in maniera completamente gratuita, da amici, da professionisti, da autentici cazzari come siamo...

 IL DVD 
Attualmente ancora in postproduzione, uscirà quest'estate il DVD contenente la registrazione della serata!!! Cominciate a prenotarlo scrivendo a ordini@baccassino.com!!!

 LA BENEFICENZA 
Avevo chiesto al pubblico che volesse venire a vedere lo spettacolo non di pagare il biglietto, ma di portare "Lu cunsulu", ovvero generi alimentari non deperibili da donare alla Caritas. Abbiamo riempito tre automobili di pasta, latte, zucchero, farina, caffè, biscotti ecc. TRE AUTOMOBILI! Mi state scusando se è poco, no?

 IL PUBBLICO 
Eroi, non posso che definirli così! Gente che è rimasta lì seduta o in piedi a seguire lo spettacolo nonostante il freddo GLACIALE della serata! Freddo e umidità al 100%. Roba da fare la fine di Jack Torrance nel finale di Shining... GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 GLI SPONSOR 
Senza i quali non avremmo potuto fare nulla... LINEA VERDE di Maurizio Fiorentino, DAVA Concessionaria di Dario e Valeria Mele, MENAMÈ birrosteria e BEAT STATION abbigliamento giovanile. GRAZIE DI VERO CUORE!!!!!!!!!!

 CONCLUSIONI 
Canzoni Cantate: 18
Pezzi di cabaret: 2
Ospiti: 11
Musicisti sul palco: 7
Automobili riempite per la Caritas: 3
Premi assegnati: 1 coppa (dell'olio di una 500) a Randy Abbaticola in quanto "Uno tra i migliori batteristi della provincia di Lecce"
Premi assegnati: 1 targa (di automobile) a Davide Paglialunga per il più bell'epitaffio da scolpire sulla mia futura tomba
Telecamere utilizzate: 4 (due fisse, una mobile, un jimmy jib)
Freddo accumulato: Tanto
Pelle d'oca: Esagerata

 RINGRAZIAMENTI 
Comune di Nardò, Assessore Carlo Falangone, Alessandro Chiavacci service audio-luci, Giorgio Mancarella fonico, Video Prime per le riprese video, Art & show, Abac Digital Studio, Abac Entertainment per la produzione, Parco Culturale Giovanile La Saletta, Imovepuglia.tv, Rossella Orsini, Francesca Falangone, Franck Quaranta, un paio di sponsor occulti, il popolo di Facebook.

APPUNTAMENTO ALL'ANNO PROSSIMO PER IL 
"SECONDO MEMORIAL ANDREA BACCASSINO" 
che sarà ancora più grande e ancora più emozionante!!!!
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Buona Giornata!
Bac